Boccata d'ossigeno,pur se con un moderato entusiasmo da parte sindacale, per lo stabilimento folignate della Spigadoro. L'azienda, già dal mese di ottobre, potrà godere di un finanziamento, pari ad un milione e 200mila euro, per investimenti sulle dotazioni tecnologiche ottenendo così un aggiornamento dei macchinari potendo in questo modo contenere i costui ed aumentare la produzione. Si tratta di un segnale positivo che segue le 7 assunzioni, 4 a tempo indeterminato e 3 a tempo determinato,che stanno segnando questa fase di ripresa del pastificio con sede a Foligno. Il finanziamento,ottenuto grazie ad un bando dell'Unione Europea,che coinvolge la Regione Umbria e Sviluppumbria, è composto da 200 mila euro a fondo perduto e da un milione di euro quale mutuo garantito da Gepafin. I sindacalisti Roberto Nocchi (Rsu Flai Cgil), Stefano tedeschi (segretario provinciale Uila Uil), Massimo Venturini (Flai Cgil), Dario Bruschi (Fai Cisl) e Alba Luccioli (Rsu Fai Cisl), hanno espresso, rispetto a questa importante novità, un “moderato entusiasmo”, nel senso che quanto ottenuto,grazie agli sforzi di sindacati e maestranze e l'apertura da parte dell'azienda,è considerato una tappa essenziale ma non definitiva. Nel senso che lo step ottenuto offre importanti garanzie per il futuro dell'azienda, la quale,però, deve riacquisire importanti quote del mercato nazionale a fronte di una positiva presenza nelle piazze estere quali, ad esempio, Giappone e Corea. Per compiere ulteriori passi, nei prossimi giorni i sindacati chiederanno l'apertura di un tavolo di confronto che coinvolga le istituzioni,a partire dl Comune, e l'azienda.
IMPORTANTI SPIRAGLI PER LA SPIGADORO, PRONTI INVESTIMENTI PER UN MILIONE E 200MILA EURO
Lun, 14/09/2009 - 14:05