La Splendidissima Colonia Julia Spello ha ospitato nei giorni scorsi la giornata di approfondimento e confronto dedicata al Touring club Italiano organizzata dal corpo consolare dell'Umbria. All'incontro hanno partecipato il Direttore Attività associative e territorio del touring club Marco Girolami, il Console touring per la Regione Umbria Rita Rossetti ed i sindaci interessati per fare il punto a tre anni dalla costituzione in Umbria dei primi nove Comuni certificati “Bandiere arancioni” (Montone, Panicale, Città della Pieve, Spello, Bevagna, Trevi, Montefalco, Vallo di Nera e Norcia). L'obiettivo era di per programmare diverse iniziative turistico- culturali finalizzate a far conoscere questi territori e coinvolgere altri Comuni per l'ottenimento del riconoscimento. Inoltre è stato proposto di nominare un Comune capofila per coordinare i programmi, soprattutto in presenza del bando regionale Tac 2.
La Bandiera arancione è infatti uno degli strumenti di azione del mondo Touring, è il marchio di qualità conferito alle località dell'entroterra con un numero inferiore ai 15mila abitanti che rispondono e soddisfano a rigorosi parametri. “E' una iniziativa che per noi ha molti significati – spiega Rita Rossetti – console touring per l'Umbria – Rappresenta infatti una occasione per contribuire allo sviluppo turistico locale e dell'Italia, generando benefici economici per le comunità locali; è una esperienza per diffondere i valori del turismo responsabile, una tipologia di turismo attenta alla valorizzazione ambientale e sociale oltre ad una proposta di viaggio e visita per il socio.
Presente all'incontro anche il sindaco Sandro Vitali che si è dichiarato ampiamente soddisfatto delle opportunità e degli sviluppi che il sistema Bandiere Arancioni ha attivato sul territorio di sua competenza. “Sono state comunicate importanti novità progettuali e organizzative – ha affermato il sindaco – sia per quanto riguarda le Bandiere Arancioni, la nuova strategia di posizionamento del sodalizio e l'offerta di contenuti e servizi, m anche il rinnovamento dell'esperienza associativa nel suo complesso.