Il Presepe Vivente di Compignano si fa in sei - Tuttoggi

Il Presepe Vivente di Compignano si fa in sei

Redazione

Il Presepe Vivente di Compignano si fa in sei

Dal 24 dicembre, nel borgo medievale del marscianese in programma 6 suggestive rappresentazioni del presepe con oltre cento figuranti
Lun, 23/12/2019 - 07:40

Condividi su:


La tredicesima edizione del presepe vivente di Compignano, piccolo paese a nord di Marsciano, si inaugura il giorno della vigilia di Natale per proseguire con un programma di sei giornate di rappresentazioni, con oltre cento figuranti nell’antico borgo medievale. Il primo appuntamento è previsto per martedì 24 dicembre, vigilia di Natale, con alle 21 la rappresentazione dell’annunciazione di Maria, alla quale seguirà l’apertura del presepe con oltre cento figuranti che riproducono antichi mestieri nei fondi messi a disposizione da diverse persone nel centro storico del paese.

In programma altre date come quella del 26 e 29 dicembre oltre quelle del primo, 5 e 6 gennaio, giornata conclusiva che vedrà, a partire dalle 18, la sfilata dei Re Magi a cavallo e, a seguire, la rappresentazione del Battesimo di Gesù.

Oltre alla rappresentazione del presepe, il 26 dicembre sono previsti due concerti tradizionali che vogliono promuovere un altro gioiello del paese, ovvero la ultracentenaria Filarmonica di Compignano, che si esibirà alle 18 nel concerto di Natale per la prima volta in collaborazione con un’altra banda del territorio, ovvero la “Don Oscar Marri” di Monte Castello di Vibio. Insieme alla banda a suonare, alle 16.30, il “vivaio” di piccoli musicisti della scuola di musica della Filarmonica compignanese che si esibiranno nel loro saggio di Natale.

Ad arricchire il programma, domenica 5 gennaio alle 17.30, altro concerto della The Brassies, ensemble che vede la presenza di alcuni musicisti compignanesi.

A rendere unico il presepe compignanese, oltre ai tanti antichi mestieri rievocati grazie agli anziani del paese che hanno tramandato la loro “arte”, c’è il clima di collaborazione di una comunità viva che coinvolge non solo i pochi abitanti del borgo, ma anche gli ex compignanesi che tornano a fare i figuranti per l’occasione e che, in questo modo, riscoprono tradizioni, profumi, dialetto e senso di forte appartenenza.

(Immagine di repertorio)

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!