Un appuntamento da non perdere quello in programma al teatro civico di Monteleone di Spoleto per il 20 agosto alle 21.30. Mario Pirovano presenterà infatti quattro delle giullarate che compongono l'opera Mistero Buffo di Dario Fo, trasportando il pubblico nella dimensione delle farse medievali e nella comicità viva della Commedia dell'Arte.
“La fame dello Zanni” racconta la storia di una fame atavica attraverso sproloqui e contorsioni da funambolo.
“La Resurrezione di Lazzaro” è la descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, vissuto come grande happening del tempo.
“Il Primo Miracolo di Gesù Bambino” costituisce il poetico racconto tratto dai Vangeli apocrifi: come il piccolo Jesus, che fa volare gli uccellini di argilla fatti dai compagni, reagisce alla prepotenza di chi glieli distrugge.
“Bonifacio VIII” ci presenta il Pontefice prima nella magnificenza della sua vestizione, poi nel suo incontro-scontro con Gesù. Classico anacronismo medioevale, teso a sottolineare l'immensa differenza tra i due.
L'Accademia di Svezia, conferendo il Premio Nobel per la Letteratura a Dario Fo nel 1997, così motivava la sua scelta: “A Dario Fo… che nella tradizione dei giullari medievali fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. (…)”. È stato Dario Fo a raccogliere per anni documenti di teatro popolare di varie regioni italiane ed a ricostruirli in uno spettacolo omogeneo, “Mistero Buffo”, uno straordinario impasto comico-drammatico ormai considerato un classico del '900.