Niente più spade di Damocle sopra il mattatoio comunale di Cascia, che ha da poco ricevuto il bollo Cei della Comunità europea per la macellazione dei bovini. Grazie agli stanziamenti comunali per interventi di miglioria sulla sicurezza e l'igiene, il mattatoio ha superato la severa commissione regionale, ottenendo il riconoscimento europeo. Cessa così di esistere il regime di deroga nel quale operava la struttura, che di fatto rischiava di chiudere i battenti alla fine di ogni anno. Una situazione, quella perdurata fino al 2009, di grande difficoltà per l'economia locale, che è di tipo prevalentemente agricolo e, quindi, basata anche sull'allevamento e la macellazione dei bovidi. Il mattatoio di Cascia, l'unico operante in tutta la Valnerina, è un punto di riferimento per gli allevatori del circondario, molti dei quali arrivano dai comuni limitrofi e alcuni anche da fuori regione.
L'amministrazione comunale di Cascia, con un investimento che si aggira attorno ai 10mila euro, ha garantito continuità d'esercizio alla struttura, una delle prime in tutta l'Umbria a uscire definitivamente dal regime di deroga.
“E' questo per noi un grande risultato – commenta soddisfatto il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici e Manutenzione, Mario De Carolis – perché da una situazione precaria ora siamo passati alla definitiva stabilità. Anche se per noi non costituisce un guadagno economico, il mattatoio comunale è un servizio per i cittadini, agricoltori o commercianti che siano. Adesso – conclude De Carolis – abbiamo la certezza che resterà in funzione in maniera continuativa, senza dover superare gli esami per la deroga alla fine di ogni anno”.