“La vicenda della soppressione delle fermate degli Eurostar e della chiusura della biglietteria è preoccupante non solo per i disagi e i disservizi che arreca, in particolare ai pendolari, ma soprattutto perché temiamo rappresenti la manifestazione di un pericolo molto concreto e molto grave che Spoleto e il suo territorio stanno correndo: quello di una progressiva marginalizzazione nel contesto regionale. E' su questo pericolo che sollecitiamo dunque la riflessione, sensibilizzazione e attivazione di tutti, a cominciare dalle forze politiche di qualunque schieramento”.
A lanciare un grido d'allarme e insieme un forte richiamo a tutta la società spoletina è il presidente della Confcommercio locale Leonello Spitella. “In questi giorni – spiega – abbiamo assistito a tante e contrastanti prese di posizione sulla questione ‘Ferrovie', rispetto alla quale non possiamo che associarsi al coro delle proteste. Ma l'evidenza è che queste proteste hanno mancato di suscitare gli effetti sperati, che insomma sono state in concreto ben poco incisive: anche perché le stesse sono usate dalle forze politiche soprattutto come strumento di competizione in vista delle prossime amministrative. Cosa certo non utile né opportuna, a fronte di un problema grave rispetto al quale tutti devono convergere verso una soluzione che tuteli la città e i suoi abitanti, facendo massa critica per essere interlocutori più forti rispetto alle controparti. Le petizioni e le proteste, verso le Ferrovie, la Regione, o dirette ai parlamentari, devono essere sottoscritte da tutti. Ma ancora di più è necessaria la massima compattezza rispetto al rischio di una perdita lenta, ma costante di ruolo della nostra città, di un suo progressivo isolamento non solo ‘fisico', ma economico e sociale; bisogna unire le forze per definire una strategia complessiva e un programma di azioni concrete per una nuova stagione e nuove vie di sviluppo. Programmazione, metodo, coordinamento devono guidare i nostri passi – aggiunge Spitella – verso una ottimale gestione di alcune leve di crescita – come il turismo, con tutto ciò che gli ruota attorno – e l'impegno in alcuni segmenti nuovi, come può essere il comparto agroalimentare”. In una prospettiva di rilancio della città Leonello Spitella rivendica anche il ruolo del terziario e lo sforzo che sta facendo la sua organizzazione: “Attraverso il progetto City Mall – finalizzato alla rivitalizzazione del centro storico e grazie al quale è nato il centro commerciale naturale ‘Il Buyocco' – abbiamo fornito un esempio concreto di aggregazione tra imprese, con il forte coinvolgimento e il pieno sostegno delle istituzioni, dando sostanza ad un progetto di sviluppo cittadino all'insegna del terziario sul quale crediamo che Spoleto debba sempre più puntare e nel quale può fondare una rinnovata identità. '. Decisivo comunque – conclude Spitella – è il fatto che tutti si sentano coinvolti in una sfida da cui dipende il nostro futuro”.