Il Consiglio Comunale di Giano dell'Umbria prende posizione a difesa delle scuole del territorio. Con un ordine del giorno approvato dalla maggioranza nella seduta del 18 novembre, con il voto contrario dei consiglieri di opposizione, viene ribadita la preoccupazione per i possibili effetti dei provvedimenti assunti dal Governo e dal Parlamento in materia di scuola, e si dà mandato al Sindaco e alla giunta di valutare tutti i possibili atti a difesa dell'autonomia dell'Istituto Comprensivo e del mantenimento del presso scolastico di Giano capoluogo.
Per quanto riguarda quest'ultimo punto si è preso atto della marcia indietro del Governo, che ha posticipato con un emendamento la chiusura delle piccole scuole al 2010, mentre per fronteggiare il rischio di accorpamento delle direzioni, il Consiglio ha ribadito la legittimità del mantenimento dell'attuale Istituto Comprensivo, sulla base della deroga prevista dal DPR 233/98 per quanto riguarda i Comuni montani, ma ha anche valutato, in subordine, la possibilità di creare, a livello comunale, un unico Istituto per tutti gli ordini di scuola, compresa la secondaria di secondo grado, per superare la fatidica soglia dei 500 alunni.
Il Consiglio ha infine espresso preoccupazione per gli effetti dei tagli contenuti nei provvedimenti approvati dal Governo e dal Parlamento, che rischiano di ricadere pesantemente sulle famiglie e anche sugli stessi Enti Locali, già fortemente esposti nel sostegno alla Scuola e colpiti dal taglio dell'Ici e dalle riduzioni dei trasferimenti dallo Stato Centrale.