“Alla fine i nodi del “malgoverno” giungono al pettine, o meglio, alle tasche dei Cittadini”. E’ quanto si legge nel comunicato stampa emesso dal consigliere Pierluigi Altavilla a margine dell’adunanza della Commissione sul Bilancio tenutasi ieri l’altro nella sala della Giunta a Norcia. “Abbiamo appreso – spiega Altavilla – che l’Amministrazione Stefanelli aumenterà la TARSU (rifiuti solidi urbani) del 10% e, da Settembre, la retta dell'asilo nido (500 euro l'anno in più per ogni bambino) e i ticket per la mensa delle scuole (1 Euro in più per ciascun pasto, cioè un aumento del 50%). In un periodo storico già abbastanza critico economicamente, in cui il Governo centrale prega le Amministrazioni locali di non toccare i già esigui risparmi dei Cittadini l'Amministrazione Stefanelli, alla prima occasione utile, ritocca rette e imposte, adducendo il motivo che, essendo Norcia tra i Comuni umbri in cui si paga meno per le rette e i servizi delle scuole primarie e dell'infanzia, dovremmo adeguarci ai prezzi dei Comuni limitrofi. E’ vero Norcia è uno dei Comuni in cui si pagano meno tasse. E questo per una sola ragione: perché dal 2004 al 2008, sola insieme a quella di Assisi, l’Amministrazione precedente non ha toccato di un solo Euro il livello di tasse, imposte e tariffe continuando in un’opera di miglioramento dei servizi e di spesa pubblica oculata e razionale (tutta la Cittadinanza ricorderà che nel 2008 il Commissario prefettizio non potè che approvare, e con entusiasmo, i Bilanci (preventivo 2008 e consuntivo 2007) della Giunta Alemanno, senza alcuna eccezione). Mi piace ancora ricordare che esiste agli atti del Consiglio la dichiarazione dell’allora Presidente della Commissione Bilancio, Marco Moscatelli, che da tecnico ammetteva che le politiche attuate dall’Amministrazione Alemanno stavano dando significativi frutti, tanto da poter iniziare ad ipotizzare le prime manovre di abbattimento della pressione fiscale. Due anni, solo due anni ed ecco dove siamo stati condotti. E’ irresponsabile, assolutamente irresponsabile, in un momento come questo, mettere le mani nelle tasche delle famiglie. Del resto da chi ha già condotto la Comunità Montana sull’orlo del baratro, cosa ci si poteva aspettare di diverso? Ma come è possibile non pensare alle nostre attività economiche, già duramente provate dalla crisi, che avrebbero avuto bisogno, ad esempio nel caso degli agriturismi, di rivedere il loro regime tariffario? Ciò che è ancora più grave è che per la prima volta un'Amministrazione comunale fa quadrare il bilancio utilizzando il credito d' IVA di circa 246 mila euro per la copertura della spesa corrente, che per anni nessun governo locale aveva sfiorato lasciandolo integro come eventuale “fondo di protezione” per il “lodo Vittigli. Se tale misura fosse approvata in Consiglio, dopo anni di rigore che avevano condotto il nostro bilancio ad una sana condizione strutturale (unica variabile le entrate dalla lotta all’evasione fiscale) si tornerebbe alla stagione degli interventi “una tantum”. Quest’anno sulla TARSU e su alcune Tariffe: cosa ci aspetterà il prossimo anno?”“Noi crediamo che proprio Norcia dovrebbe continuare ad essere un esempio di buon governo fiscale e tributario per tutti gli Enti locali del nostro territorio, per come siamo riusciti a gestire questi servizi fino ad ora, dando il massimo possibile con un esborso minimo da parte dei contribuenti. Abbiamo la certa speranza che il prossimo 5 Maggio – data del Consiglio Comunale dedicato alla sessione di Bilancio – i nostri Consiglieri sapranno far notare l’incongruenza e il pericolo dell’approvazione di queste scelte”.
IL COMUNE VUOLE ALZARE LE TASSE, LA DENUNCIA DEL PDL NURSINO
Ven, 30/04/2010 - 23:48