“Momenti come questi sono particolarmente emozionanti e significativi, poiché oltre alla consegna di una nuova opera fanno capire quanto siano importanti la solidarietà, la capacità di intervento della Protezione Civile e dei tantissimi volontari della Regione e del gruppo comunale di Spello ai quali va un sentito ringraziamento”. E' quanto afferma l'assessore con delega alla protezione civile Moreno Landrini in merito alla consegna della nuova scuola elementare “Dante Alighieri” a Paganica in Abruzzo realizzata nel mese scorso grazie alla sinergia tra Comune di Spello, Regione Umbria e alla efficienza della Protezione Civile della Regione Umbria, della Provincia di Trento, e dei Comuni del comprensorio di “Primiero” in Trentino.
Al taglio del nastro erano presenti anche l'ingegner Sandro Costantini, responsabile del servizio di protezione civile della Regione Umbria, molti volontari, il dirigente scolastico, il corpo docente, alunni e genitori della scuola abruzzese. A rappresentare il Comune di Spello c'erano invece gli assessori con delega alla protezione civile, Moreno Landrini e alla ricostruzione Omero Caroli, il consigliere comunale Corrado Rosignoli, il coordinatore del gruppo comunale di protezione civile Ennio Angelucci ed una delegazione della sezione locale della Croce rossa. “La realizzazione di questo nuovo plesso scolastico – ha dichiarato l'assessore Moreno Landrini – è stata possibile grazie alla Regione Umbria cha ha donato i moduli prefabbricati, al Comune di Spello e a tutte le associazioni che utilizzavano questi prefabbricati rendendoli immediatamente disponibili, nonché alla Provincia autonoma di Trento, che si è fatta carico degli oneri del ripristino e della realizzazione del complesso, il tutto in soli due mesi. Le opere eseguite vanno dal rivestimento esterno un nuovo ingresso e corridoi con tetto in legno lamellare e pavimenti sempre in legno, una revisione degli impianti e pitturazioni interne. Tali interventi hanno garantito un aspetto straordinariamente piacevole ed accogliente che non ha nulla di precario o provvisorio”.