Il "Comitato di vigilanza" per la salute di Spoleto incontra la dottoressa Antinarelli - Tuttoggi

Il “Comitato di vigilanza” per la salute di Spoleto incontra la dottoressa Antinarelli

Redazione

Il “Comitato di vigilanza” per la salute di Spoleto incontra la dottoressa Antinarelli

Mer, 18/11/2020 - 14:13

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Il “Comitato di vigilanza” per la salute di Spoleto incontra la dottoressa Antinarelli

I componenti del Comitato riuniti a Palazzo comunale per fare il punto, con la dottoressa Simonetta Antinarelli, responsabile del servizio territoriale

Nuovo incontro del Comitato di vigilanza per la salute degli abitanti della Città di Spoleto durante la destinazione del San Matteo degli Infermi a ospedale Covid.

Nel pomeriggio di ieri, martedì 17 novembre, i componenti del Comitato si sono riuniti a Palazzo comunale per fare il punto, insieme alla dottoressa Simonetta Antinarelli, responsabile del servizio territoriale delle USL Umbria2 di Spoleto, relativamente all’andamento dei contagi in città.

È emerso uno scenario abbastanza complesso ha dichiarato il Sindaco Umberto de Augustinis – che segna una sostanziale differenza tra quanto vissuto in primavera e quanto sta accadendo in queste settimane. La problematica principale riguarda il tracciamento, perché il personale della Usl Umbria 2 dedicato a questo è lo stesso di marzo e aprile, ma i numeri che stiamo registrando sono notevolmente superiori”.

Nel corso dell’incontro, infatti, la dottoressa Antinarelli ha evidenziato come l’attuale possibilità di spostarsi stia comportando, a differenza della prima fase caratterizzata da un lockdown generalizzato, una costante crescita dei contagi.

Una criticità a cui si sta facendo fronte anche attraverso il buon lavoro che stanno facendo le Unità Speciale di Continuità Assistenziale (USCA), composte da 10 giovani medici che garantiscono assistenza domiciliare a Spoleto e nella Valnerina a tutte quelle persone che, non necessitando di un ricovero ospedaliero, possono essere curate nelle proprie abitazioni.

Focus anche sull’ospedale San Matteo degli Infermi, dove la riconversione in ospedale Covid ha comportato una serie di impegni importanti, legati al trasferimento di molti dei servizi ambulatoriali che erano presenti all’interno del nosocomio presso i locali di via Manna, sede distaccata della Usl Umbria 2 dove, nel punto di “drive-through”, vengono effettuati circa 150 tamponi giornalieri.

Nel ringraziare il servizio territoriale della Usl Umbria 2 per il fondamentale lavoro che sta portando avanti in questa situazione di emergenza, in particolar modo la dottoressa Simonetta Antinarelli ed il dottor Marco Facincanisono state le parole del Sindaco al termine dell’incontrodobbiamo comunque evidenziare che lo scenario emerso, non solo nel territorio del Comune di Spoleto, è complesso e preoccupante, sia per quanto riguarda la difficoltà nel tracciamento dei contatti, sia perché si sta riscontrando un non allineamento dei dati”.

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