Il caso dei cani maltrattati a Foligno, i controlli: stanno bene - Tuttoggi.info

Il caso dei cani maltrattati a Foligno, i controlli: stanno bene

Redazione

Il caso dei cani maltrattati a Foligno, i controlli: stanno bene

Dopo il clamore mediatico, le verifiche sui cani in un'abitazione di via San Giovanni dell'acqua hanno dato esito negativo: gli animali stanno bene
Mer, 20/08/2025 - 08:31

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Aveva destato grande clamore mediatico – con anche una diretta Facebook in loco dell’attivista animalista Enrico Rizzi – il caso di un presunto maltrattamento di cani in un’abitazione di San Giovanni dell’Acqua a Foligno.

Diverse le segnalazioni che poi erano state rivolte alle autorità competenti ed al sindaco Stefano Zuccarini. Che nelle ultime ore, all’esito delle verifiche effettuate prima dalla polizia e poi dal personale veterinario dell’Usl Umbria 2, ha voluto fare chiarezza. Non mancando di attaccare chi ha cavalcato mediaticamente la vicenda.

La Polizia di Stato – ripercorre dunque Zuccarini – è immediatamente intervenuta sul posto, all’esito della segnalazione e l’amministrazione comunale è stata da subito in contatto costante con essa, monitorando attentamente l’evoluzione della vicenda e attendendo l’esito degli accertamenti delle forze dell’ordine e delle autorità sanitarie, le uniche preposte per legge all’intervento immediato. Ciò in quanto, in assenza di precisi presupposti legali, il sindaco non dispone di alcun potere di intervento diretto per l’emanazione di provvedimenti. Nel caso di specie, l’amministrazione comunale – e in particolare il sindaco – non dispone di alcun potere di intervento diretto, mancando ogni tipo di presupposto atto all’emanazione di provvedimenti. Come premesso, e riportato dagli organi di stampa, l’episodio ha visto l’intervento immediato della Polizia di Stato, che ha provveduto agli accertamenti di legge presso l’abitazione. Dal sopralluogo è emerso che “i cani disponevano di cibo ed acqua collocati in apposite ciotole, avevano libertà di movimento nel soggiorno e non presentavano ferite e/o escoriazioni riconducibili a maltrattamenti, avendo un atteggiamento affettuoso nei confronti dei due occupanti dell’appartamento”.

Successivamente, a ulteriore verifica del benessere degli animali, è intervenuta una dottoressa del Servizio Veterinario dell’ASL Umbria 2. Quest’ultima, all’esito della visita, ha accertato “le buone condizioni di salute degli animali, escludendo segni di violenza e maltrattamento”, e “al termine del suo intervento, dopo aver accertato che i cani erano accuditi adeguatamente, la dottoressa riteneva che gli animali potessero continuare ad essere ospitati presso l’abitazione”.

Dunque, alla luce dell’accertata insussistenza dei presupposti da parte delle autorità competenti, è risultato impossibile per il sindaco – dice ancora Zuccarini – l’emanazione di qualsivoglia provvedimento nei confronti della signora. Pertanto, è di tutta evidenza, che la segnalazione dell’8 agosto scorso non ha riguardato un caso di maltrattamento di animali. Resta da indagare il comportamento di chi, senza alcuna cognizione di causa, ha segnalato l’evento con notevole clamore mediatico e creato, ad uso e consumo dei social media, un caso inesistente di maltrattamento di animali, accusando in modo del tutto ingiustificato l’amministrazione comunale e il sindaco di presunte quanto inesistenti omissioni o inerzie. Certi presunti amanti degli animali, peraltro non nuovi ad imprese del genere nella nostra città, sembrano essere animati più dalla voglia di ricercare notorietà sui social media sulle spalle degli animali, che avere a cuore il loro vero benessere. Foligno è la città degli animali e questa amministrazione ha sempre operato per il loro benessere con opere e investimenti concreti e non con effimere azioni propagandistiche basate su falsità. Un esempio concreto è il progetto del Parco degli animali in corso di realizzazione, che vedrà costruita, per la prima volta a Foligno, una struttura all’avanguardia in Italia che ospiterà un canile sanitario dotato di ambulatori, un canile rifugio e un gattile con ampie aree di sgambamento completamente immerse nel verde di un parco cittadino. Allo stesso modo, il sindaco ha sempre condannato e condannerà con fermezza ogni forma di violenza e crudeltà verso gli animali, ribadendo la piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e delle autorità competenti, cui spetta il compito di accertare e definire le responsabilità secondo le norme di legge. Si invita pertanto la cittadinanza a non diffondere informazioni non verificate sui social e a segnalare eventuali sospetti di maltrattamento esclusivamente ai canali ufficiali: Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri e Servizi Veterinari ASL”.

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