C’è un’immagine straordinaria che sta ridefinendo il concetto di tradizione, viaggiando alla velocità dei social network: un paio di scarpe da ginnastica, una mimetica su misura e un cappello piumato troppo grande per i suoi due anni e mezzo. Il protagonista è Samuele, giovanissimo eugubino che è stato già ribattezzato come il bersagliere più giovane d’Italia.
Il video della sua sfilata ha letteralmente conquistato il web, superando la strabiliante cifra di 2 milioni e 300mila visualizzazioni su Facebook, accompagnate da 110mila like e oltre 8.500 condivisioni. Numeri da capogiro che testimoniano l’affetto travolgente degli utenti per questo piccolo fante.
Dietro questo fenomeno c’è l’eccellenza e il cuore della Fanfara dei Bersaglieri “R. Reggianini” di Gubbio, un vero e proprio pilastro culturale del territorio. È qui che è nata la scintilla di Samuele, cresciuto ammirando i cugini più grandi, membri attivi del gruppo musicale. Notando questo trasporto speciale, mamma Katia e papà Fabio hanno assecondato il suo sogno. La Fanfara eugubina non è solo un ensemble di musicisti, ma una vera fucina di valori capace di accogliere e coccolare il suo fan più piccolo.
Il percorso del mini fante piumato è stato graduale ma inarrestabile: il primo vero bagno di folla è avvenuto a maggio 2026, quando Samuele si è unito spontaneamente alla Banda Comunale di Gubbio durante la Corsa dei Ceri, sfilando tra le vie cittadine con la sua inseparabile trombetta verde. Subito dopo è arrivato il coronamento del suo sogno: l’invito ufficiale da parte della “Reggianini” a far parte della spedizione per il rinnovo del gemellaggio con la Fanfara “La Marmora” di Montopoli in Valdarno, celebratosi a Pontedera. Lì, Samuele ha accompagnato anche la Sezione Ladispoli-Cerveteri, correndo e suonando senza sosta, integrato a tutti gli effetti come un musicista ufficiale del gruppo umbro.
L’eco di questa splendida sfilata è arrivato fino ai vertici dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, che ha ricondiviso il video sulla propria pagina ufficiale proprio in occasione del 190° anniversario della fondazione del Corpo. Nelle parole dell’associazione si racchiude il senso profondo dell’evento: la carica e lo spirito del piccolo Samuele dimostrano che storia, valori e tradizioni dei fanti piumati continuano a vivere con forza attraverso gli occhi delle nuove generazioni.