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I ladri cambiano zone, ma i furti non si fermano al Trasimeno

Redazione

I ladri cambiano zone, ma i furti non si fermano al Trasimeno

Piegaro pensa a un altro vigile, la Lega chiede un coordinamento tra Comuni | Tre nuovi carabinieri a Magione
Mer, 05/02/2020 - 12:10

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I ladri cambiano zone, ma i furti non si fermano al Trasimeno

Dopo aver preso di mira la Valnerstore i ladri sembrano aver cambiato zona, ma non hanno lasciato il Trasimeno. Castiglione del Lago (zona San Fauticchio), Magione e Passignano, ma anche la zona ovest di Perugia, le aree dove si registrano nuovi colpi nelle abitazioni.

Le contromisure

Le amministrazioni comunali si organizzano per cercare di rendere la vita difficile ai ladri. A Panicale e Piegaro si stanno raccogliendo le adesioni per i progetti di controllo di vicinato, che consentono ai residenti di essere parte attiva nella vigilanza, così da allertate tempestivamente le forze dell’ordine.

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A Piegaro il Consiglio comunale si è espresso per aumentare i sistemi di video sorveglianza ed aumentare il numero dei vigili urbani. Al momento era già previsto un terzo vigile urbano, però solo come stagionale. L’idea, se si troveranno le risorse, è quello di aggiungerlo in pianta stabile.

Forze dell’ordine

Per supplire alla carenza di personale la Lega ha avanzato ai Comuni del Trasimeno la proposta di un coordinamento delle polizie municipali così da assicurare a rotazione un servizio di vigilanza anche nelle ore notturne.

Intanto nella caserme di Magione, anche a seguito delle richieste della cittadinanza terrorizzata dall’ondata di furti ed alle pressioni delle amministrazioni locali, sono arrivati tre nuovi carabinieri.


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