I bambini ripuliscono il parco fluviale del Tevere dai rifiuti abbandonati

I bambini ripuliscono il parco fluviale del Tevere dai rifiuti abbandonati

Gli alunni delle quinte classi della scuola ‘La Tina’ e i soci dell’Aquafans Team protagonisti della seconda edizione di “Capitan Eco & gli ecokids”

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Non ci sono più rifiuti abbandonati nel parco fluviale del Tevere grazie ai 25 bambini delle quinte classi della scuola ‘La Tina’ e ai soci dell’Aquafans Team, che stamattina hanno battuto metro per metro il percorso ciclopedonale e l’area verde attrezzata di Rignaldello, liberandoli da plastica, carta, lattine, vetro e oggetti ingombranti.

La seconda edizione di “Capitan Eco & gli Ecokids al Parco dei cigni”, l’iniziativa organizzata dal club di pesca sportiva tifernate con il patrocinio del Comune, il supporto di Sogepu e la collaborazione del secondo Circolo Didattico di Città di Castello, è stata un successo.

Con guanti e sacchi i bambini hanno pulito l’intero tratto della passeggiata lungo il Tevere tra la località La Canonica e il ponte del rione Prato, concentrandosi poi nel parco di Rignaldello (meglio conosciuto come “parco dei Cigni”), dove Capitan Eco ha tenuto una lezione sulla raccolta differenziata e sull’importanza di separare i materiali per fare dei rifiuti una risorsa, anziché un problema ambientale.

Siamo sempre pronti a sostenere iniziative come questa, che hanno un forte impatto educativo sui giovani perché li portano a capire quanto sia dannoso abbandonare i rifiuti e rafforzare la consapevolezza dell’importanza di rispettare e proteggere l’ambiente”, ha sottolineato l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci, che insieme all’assessore comunale alla Scuola Rossella Cestini ha ringraziato l’Acquafans Team del presidente Luca Zangarelli, i bambini e la maestre protagonisti dell’iniziativa.

Per l’associazione di pesca sportiva, che vanta 27 anni di vita con importanti risultati e un’attività agonistica portata avanti da 50 tesserati tra i quali Daniele Pescari e Marco Corsi, che fanno parte del giro della nazionale italiana, è stata l’occasione per dare continuità a un’opera di salvaguardia del Tevere curata costantemente durante l’anno e ad una proiezione sociale della propria presenza nella comunità tifernate che si sostanzia con iniziative promozionali e di solidarietà.

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