Guardie ittiche di Legambiente multano due bracconieri in Valnerina - Tuttoggi

Guardie ittiche di Legambiente multano due bracconieri in Valnerina

Redazione

Guardie ittiche di Legambiente multano due bracconieri in Valnerina

Il lockdown non ferma la pesca sportiva illegale | I due pescavano con tecniche non consentite in uno dei Tratti No Kill
Dom, 10/05/2020 - 15:12

Condividi su:


Guardie ittiche di Legambiente multano due bracconieri in Valnerina

“Siamo certi che il lockdown non abbia fermato i bracconieri – dichiarano i volontari del nucleo delle Guardi ittiche di Legambiente Umbriaè bastato che potessimo ritornare a svolgere i nostri servizi di vigilanza e in un paio di giorni abbiamo sanzionato, con il supporto anche dei Carabinieri Forestali di Sant’Anatolia, due persone che pescavano illegalmente nelle Zone a Regolamento Specifico No Kill della Valnerina, ed altre intenzionate a pescare con tempi e modalità con ammesse sono state allontanate”.

Le due persone fermate pescavano con tecniche non consentite in uno dei Tratti No Kill della Valnerina, sono state emesse sanzioni di 600 e 900 euro e è stato requisita loro tutta l’attrezzatura di pesca.

Le Zone a Regolamento Specifico sono state istituite nel 1996 con il preciso intento di promuovere forme di pesca sostenibili a tutela del patrimonio ittico e degli ecosistemi acquatici della Valnerina.

In questi tratti di fiume, che si trovano nei Comuni di Cerreto di Spoleto, di Vallo di Nera e di Ferentillo vige un regolamento molto stringente: ci si deve prenotare e si può praticare solo la pesca no kill, che prevede l’uso di un amo senza ardiglione e il rilascio del pesce.

Inoltre è previsto un numero ridotto di pescatori al giorno. I tratti no kill sono gestiti da Legambiente Umbria, in convenzione con la Regione Umbria.

“Svolgiamo attività di vigilanza tutto l’anno e su tutti i fiumi della Valnerinaconcludono i volontari del nucleo delle Guardi ittiche di Legambiente Umbriama purtroppo il lockdown ha fermato anche noi. Ora siamo ritornati ad operare giornalmente a salvaguardia di questo straordinario patrimonio ecologico della nostra regione, convinti che è possibile coniugare modelli di gestione conservativi, di valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente naturale con attività turistiche e sportive capaci di produrre ricchezza, opportunità lavorative ed economiche per il territorio.”

Foto repertorio TO

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!