Gli ambasciatori d'Egitto in visita ad Assisi | Venerdì arrivano i reali di Giordania - Tuttoggi

Gli ambasciatori d’Egitto in visita ad Assisi | Venerdì arrivano i reali di Giordania

Redazione

Gli ambasciatori d’Egitto in visita ad Assisi | Venerdì arrivano i reali di Giordania

Gli ambasciatori in Italia e presso la Santa Sede in visita ad 800 anni dall'Incontro tra Francesco d'Assisi e il Sultano d'Egitto Al-Malik Al-Kamil
Dom, 24/03/2019 - 18:59

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Gli ambasciatori d’Egitto in visita ad Assisi | Venerdì arrivano i reali di Giordania

Giorni di importanti visite istituzionali nella città di San Francesco. In attesa della giornata di venerdì 29 marzo, quando ad Assisi arriveranno i reali di Giordania, la cancelliera tedesca Angela Merkel ed il premier italiano Giuseppe Conte per la Lampada della pace, nella città serafica sono arrivati gli Ambasciatori d’Egitto in Italia e presso la Santa Sede.

800 anni dall’incontro tra San Francesco e il sultano d’Egitto

I diplomatici egiziani sono arrivati in Umbria in occasione dell’ottavo centenario dall’Incontro tra Francesco d’Assisi e il Sultano d’Egitto Al-Malik Al-Kamil.

“Assisi è il luogo da cui ripartire per costruire un dialogo di pace e fratellanza universale tra tutti i popoli”. Questo il messaggio dell’Ambasciatore d’Egitto in Italia S.E. Hisham Badr nella prima tappa della sua visita ad Assisi, sabato mattina in Porziuncola.

Accompagnato da S.E. Mahmoud S. Samy, Ambasciatore d’Egitto presso la Santa Sede, la piccola delegazione – guidata da don Antonio Dell’Olio, presidente della commissione “Spirito di Assisi”, e Marina Zola, presidente della Commissione diocesana per l’ecumenismo – è stata accolta e guidata in Porziuncola da frate Claudio Durighetto, Ministro Provinciale dei Frati Minori dell’Umbria e dal Custode della Porziuncola, frate Giuseppe Renda.

Ad Abu Dabhi si firma il documento sulla Fratellanza umana per la pace mondiale

Questa visita si colloca all’interno dell’ottavo Centenario dell’Incontro tra Francesco d’Assisi e il Sultano d’Egitto Al-Malik Al-Kamil – “vero seme gettato nel terreno del dialogo interreligioso” – e a poche settimane dalla storica firma, ad Abu Dabhi, tra Papa Francesco e il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb del Documento sulla Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune. Come ha tenuto a ricordare l’Ambasciatore d’Egitto presso la Santa Sede, questa visita è anche in continuità con quella recente a Damietta in Egitto, del Cardinal Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, per un incontro organizzato dai Frati Minori d’Egitto, al quale hanno partecipato anche il Ministro generale dell’Ordine, frate Michael Perry, e il Custode di Terra Santa, frate Francesco Patton.

Proprio la continuità con questi ultimi importanti avvenimenti è stata ribadita dall’Ambasciatore d’Egitto quando ha affermato, riferendosi al Documento di Abu Dabhi, che “è un importantissimo punto di partenza, adesso tocca a noi fare nascere qualcosa di stabile e duraturo perché il messaggio di pace tra i popoli sia recepito da tutti”. Il desiderio espresso dall’Ambasciatore è stato quello – mosso dalla passione per il dialogo e la pace – di promuovere, ad Assisi, delle iniziative importanti perché il seme di pace seminato da Francesco d’Assisi e che in questi ultimi tempi sta conoscendo nuovi e promettenti germogli, divenga patrimonio stabile dell’umanità.

Presente all’incontro anche il Sindaco di Assisi, Stefania Proietti che a margine ha dichiarato: “la città di Assisi vuole essere il luogo dell’incontro e del dialogo, insieme e di supporto con le Famiglie francescane. Occorrono gesti concreti che costruiscano il dialogo e la pace tra i popoli”. La piccola delegazione è stata accolta nella Curia provinciale, dove in un clima di grande cordialità, allietato anche da alcuni canti di frate Alessandro Brustenghi, è avvenuto uno scambio di doni.

Venerdì arrivano i reali di Giordania, Merkel e Conte

Dopo la visita dei diplomatici d’Egitto, la città serafica si prepara ad accogliere il re e la regina di Giordania, a cui verrà venerdì consegnata la “Lampada della pace”

Sarà il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, a donare, a nome della comunità francescana, la “Lampada della pace” al Re di Giordania Abdullah II, accompagnato da Sua Maestà Regina di Giordania, Rania. Alla cerimonia che si terrà alle 11.30 nella Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, parteciperanno tra gli altri: la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, il Presidente del Consiglio Italiano, Giuseppe Conte, il Legato pontificio per le Basiliche, Card. Agostino Vallini, il prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, Card. Leonardo Sandri, e il Presidente elle Conferenza Episcopale Italiana, Card. Gualtiero Bassetti.

Giovedì incontro con Tajani

In attesa della consegna della “Lampada della pace” si terrà un incontro, giovedì 28 marzo alle 21.00, presso l’Istituto Serafico di Assisi dal titolo “Europa: continente o comunità?”. All’evento parteciperanno il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, presidente Regione Umbria; modera il giornalista Fausto Belia. Lo ha reso noto il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.

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