Grande successo di pubblico a Perugia per il concerto di Musiche Popolari italiane di Giovanna Marini, una delle più note interpreti della tradizione della canzone popolare italiana, accompagnata dal Coro di canti popolari della scuola di Musica di Testaccio. Il concerto è stato organizzato dall'Associazione PerPerugia con la collaborazione dell'assessorato alla cultura e alle politiche sociali.
In un Teatro Morlacchi esaurito in ogni ordine di posti, il Coro ha deliziato il pubblico per un'ora e mezzo eseguendo canti popolari provenienti da tutta Italia, in un mix di dialetti davvero orecchiabile ed efficace. Un omaggio particolare è stato riservato alla tradizione popolare umbra, specialmente ai “discanti” della Valnerina, definiti dalla Marini un “bene musicale prezioso”. Tra gli altri canti proposti dal Coro, numerosi quelli di origine salentina, “terra dalla musicalità straordinaria”, come ha ammesso la stessa Giovanna Marini. Ma non vanno dimenticati neanche i canti della tradizione religiosa, che dal 1962, dopo il concilio vaticano, non sono stati più ammessi nelle chiese pur raccontando la tradizione religiosa del nostro paese in chiave umana, dove al posto del divino subentra il quotidiano.
Il lavoro che Giovanna Marini svolge, insieme al suo gruppo di studio e di ricerca, è fondamentale per non perdere la memoria delle esperienze popolari italiane. Quasi sempre, infatti, i canti popolari sono nati sul momento, senza uno studio dei testi, per accompagnare il lavoro degli operai in fabbrica o degli agricoltori con le parole che sembravano adatte all'occasione, e sono stati poi tramandati oralmente di generazione in generazione.
Servizio di Rossella Biagi, montaggio di Nicola Palumbo (Radiophonica.com)