Giornata Mondiale del Suolo, il CIC ad Assisi per valorizzare la Terra - Tuttoggi

Giornata Mondiale del Suolo, il CIC ad Assisi per valorizzare la Terra

Redazione

Giornata Mondiale del Suolo, il CIC ad Assisi per valorizzare la Terra

Il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) organizza il 4 e 5 dicembre “Dalla terra alla Terra. Il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita”
Mar, 28/11/2017 - 14:52

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In occasione della Giornata mondiale del Suolo, il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) organizza ad Assisi il 4 e il 5 dicembre “Dalla terra alla Terra. Il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita”, un evento di due giorni che riunirà centinaia di esperti ed operatori del settore del biowaste.
Tra le buone pratiche per difendere il suolo c’è infatti proprio la valorizzazione della raccolta differenziata dell’organico e l’impiego del compost di qualità, fertilizzante naturale che migliora la qualità del terreno.

Il suolo rappresenta una risorsa fondamentale da cui dipendono la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversità e la regolazione dei cambiamenti climatici. Ma troppo spesso viene trascurata e minacciata, soprattutto dalle attività antropiche che ne degradano le funzioni. Con lo scopo di contribuire alla sua difesa e di pianificare azioni concrete per sottolinearne il valore, il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) celebrerà la terra in occasione della Giornata Mondiale del Suolo: il 4 e il 5 dicembre si svolgerà infatti ad Assisi “Dalla terra alla Terra. Il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita”, un evento di due giorni che riunirà centinaia di esperti ed operatori del settore del biowaste e che potrà essere seguita anche via social attraverso il live twitting #GiornataMondialedelSuolo.

“Il nostro obiettivo è porre l’attenzione sul suolo come risorsa strategica per l’Europa: è necessario infatti che venga riconosciuto come patrimonio comune da proteggere, poiché apporta benefici essenziali legati al benessere umano e alla resilienza ambientale”, spiega Massimo Centemero, Direttore del CIC. “La terra custodisce e testimonia il nostro passato e al tempo stesso conserva microrganismi vitali necessari per garantire e progettare il futuro. L’uomo – aggiunge Centemero – contribuisce ai successi e agli insuccessi del mantenimento della terra in buona salute: è necessario sensibilizzare cittadini e istituzioni verso comportamenti eco-sostenibili”.

Il CIC festeggerà anche i 25 anni di attività, facendo il punto sul settore del biowaste con i dati aggiornati e approfonditi, a partire dall’elaborazione del Rapporto Rifiuti ISPRA 2017, per valorizzare le biomasse compostabili e la raccolta differenziata. “La difesa dell’ambiente passa attraverso le buone pratiche dell’economia circolare e l’intera comunità ha il dovere di tutelare e garantire in ogni momento la fertilità della terra”, sottolinea Alessandro Canovai, Presidente del CIC. “Fare una buona raccolta dei rifiuti organici è una pratica che se attuata da tutti si può tradurre nella salvaguardia di una risorsa fondamentale per la vita come il suolo”. Tra gli strumenti più efficaci per combattere le minacce ai suoli, come erosione e perdita di materia organica, c’è infatti il compost di qualità, un fertilizzante naturale che si ottiene dai rifiuti organici e che, oltre a restituire sostanza organica ricca di nutrienti alla terra, gioca un ruolo fondamentale nel contenimento delle emissioni.

“La scelta di Assisi, luogo natìo di San Francesco, cantore della bellezza del Creato, per celebrare la Giornata Mondiale del Suolo da parte del CIC è legata anche al valore che ha assunto questa terra con l’Enciclica Laudato si’, ispirata proprio al Poverello d’Assisi, che Papa Francesco ha dedicato alla salvaguardia dell’ambiente e del creato”, aggiunge Canovai.

La sessione del 4 dicembre, introdotta e moderata da Massimo Centemero, Direttore del Consorzio Italiano Compostatori, prevede gli interventi di Teodoro Miano, Presidente di Società Italiana di Chimica Agraria, per ricordare come suoli sani costituiscano la base per le produzione mondiale di cibo e ribadire le linee guida per promuovere la gestione sostenibile del suolo e aumentarne la salute.

Rodolfo Coccioni, professore ordinario di Paleontologia all’Università di Urbino e co-responsabile della Settimana del Pianeta Terra, racconterà del suolo come fonte principale per studiare il passato, il presente e il futuro del nostro Pianeta.

Walter Ganapini, Membro del Comitato Scientifico dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, Edo Ronchi, Presidente di Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, e Luca Mercalli, Presidente della Società Italiana Meteorologica, saranno invece presenti per ribadire la necessità di contrastare i cambiamenti climatici.

A fare gli onori di casa, Padre Domenico Paoletti, Vicario della Custodia del Sacro Convento di Assisi che accompagnerà i partecipanti in una visita al Sacro Convento.

La sessione del 5 dicembre, moderata da Alessandro Canovai, Presidente del Consorzio Italiano Compostatori e introdotta da Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, metterà al centro le testimonianze di Padre Mauro Gambetti, Padre Custode del Sacro Convento, Walter Rossi(Valle Umbra Servizi), Moreno Marionni (Valle Umbra Servizi) e le iniziative di Associazioni, Enti e Persone che hanno accompagnato il CIC in 25 anni di attività.

In collaborazione con il FAI, sarà possibile visitare il Bosco di San Francesco: la visita prevede di percorrere un sentiero di circa 1,5 Km, al termine del quale si giunge al convento di Santa Croce, sede del FAI, e alla radura che ospita l’opera di land art di Michelangelo Pistoletto “Il Terzo Paradiso”.
Infine, durante l’evento del CIC verrà esposta  nella Sala del Palazzo Capitano del Popolo di Assisi la mostra fotografica di Laura Filippucci, Francesca Marinangeli e Eleonora Dottorini “Laudato si’”: 30 foto abbinate a 30 estratti per non restare indifferenti e fare una conversione ecologica integrale.

La due giorni del CIC potrà essere seguita anche a distanza sui social con la diretta Twitter: #giornatamondialedelsuolo e attraverso il profilo ufficiale (CLICCA QUI)

Programma

Lunedì 4 dicembre
ore 14.30 – 17.00
presso il Sacro Convento di San Francesco

modera e introduce: Massimo Centemero, Direttore del Consorzio Italiano Compostatori
intervengono:

Padre Domenico Paoletti, vicario della Custodia del Sacro Convento
Teodoro Miano, Presidente di Società Italiana di Chimica Agraria
Rodolfo Coccioni, Professore ordinario di Paleontologia Università di Urbino
Edo Ronchi, Presidente di Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
Walter Ganapini, Membro del Comitato Scientifico dell’Agenzia Europer dell’Ambiente
Luca Mercalli, giornalista scientifico, Presidente della Società Meteorologica Italiana
segue visita al Sacro Convento

Martedì 5 dicembre
ore 9.30 – 12.30
presso il Comune di Assisi

modera: Alessandro Canovai, Presidente del Consorzio Italiano Compostatori
introduce: Stefania Proietti, Sindaco di Assisi
intervengono:

Padre Mauro Gambetti, Padre Custode del Sacro Convento
Walter Rossi, Valle Umbra Servizi
Moreno Marionni, Valle Umbra Servizi
testimonianze: Associazioni, Enti e Persone che hanno accompagnato il Consorzio Italiano Compostatori in 25 anni di attività

Iniziative collaterali 

Visita al Bosco di San Francesco del FAI (presso Basilica)
Per chi volesse visitare il Bosco di San Francesco, patrimonio FAI, al termine del Convegno, l’appuntamento è il 5 dicembre alle ore 14:30 presso la P.zza della Basilica di San Francesco, ingresso è lungo il muro di cinta. La visita prevede di precorrere un sentiero all’interno del Bosco di San Francesco, di circa 1,5 Km. Al termine del sentiero si giunge al convento di Santa Croce, sede del FAI, e alla radura che ospita l’opera di land art di Michelangelo Pistoletto “Il Terzo Paradiso”. La visita richiede circa un’ora mezzo. Al termine della visita è possibile prenotare un taxi per ritornare ad Assisi. È comunque possibile visitare autonomamente il bosco durante tutta la giornata del 5 dicembre. L’orario di apertura è dalle 10 alle 16.

Mostra fotografica su Laudato Si’
“30 foto abbinate a 30 estratti per non restare indifferenti e fare una conversione ecologica integrale”, così descrive la mostra Laura Filippucci, una delle ideatrici. L’esposizione di Laura Filippucci, Francesca Marinangeli e Eleonora Dottorini, vuole essere una lettura fotografica dell’enciclica papale Laudato Sì. La mostra è esposta nella Sala del Palazzo Capitano del Popolo di Assisi, dall’1 al 4 dicembre. Orari di apertura: 10.00-12.30, 15.30-18.00

Chi è il CIC
Il CIC (Consorzio Italiano Compostatori) è l’associazione italiana per la produzione di compost e biogas. Il Consorzio, che conta più di 130 soci, riunisce imprese e enti pubblici e privati produttori di fertilizzanti organici e altre organizzazioni che, pur non essendo produttori di compost, sono comunque interessate alle attività di compostaggio (produttori di macchine e attrezzature, di fertilizzanti, enti di ricerca, ecc.). Il CIC promuove la produzione di materiali compostati, tutelando e controllando le corrette metodologie e procedure. Promuove le iniziative per la commercializzazione e la corretta destinazione dei prodotti ottenuti dal compostaggio e svolge attività di ricerca, studio e divulgazione relative a metodologie e tecniche per la produzione e utilizzazione dei prodotti compostati.
Maggiori informazioni sul sito istituzionale: www.compost.it

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