GdU, Cdr sfiducia il direttore e annuncia ulteriori scioperi | Sito giù per qualche ora - Tuttoggi

GdU, Cdr sfiducia il direttore e annuncia ulteriori scioperi | Sito giù per qualche ora

Sara Cipriani

GdU, Cdr sfiducia il direttore e annuncia ulteriori scioperi | Sito giù per qualche ora

In attesa del Re Mago per l'aumento di capitale dell'Epifania, la situazione del Giornale peggiora
Sab, 05/12/2015 - 00:59

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Mentre da Roma si attendono risposte alle interrogazioni presentate a Camera e Senato, rispettivamente l’11 e il 16 novembre scorsi da alcuni onorevoli umbri, la politica locale sembra osservare in silenzio, i sindacati sostengono e c’è chi prega in attesa di un generoso Re Mago che porti in dono una qualche scatola piena d’oro, nella redazione del Giornale dell’Umbria non sembra proprio arrivare la tanto auspicata serenità, così consona al periodo natalizio

Anzi, tutt’altro. E se da una parte continua la strenua ‘resistenza’ di giornalisti e collaboratori – i pochi rimasti – nel difendere il proprio giornale da scelte editoriali sicuramente discusse e forse discutibili e con quelle anche quel che rimane dei propri contratti, dall’altra appare sempre più netta una frattura nei rapporti tra il nuovo editore Incarnato, insediatosi solo lo scorso agosto, e la di lui amministrazione, Presidente Giacumbo e AD Ghezzi in testa.

Cosicché a pagarne le ‘conseguenze’, oggi, dopo l’ennesima riunione del Comitato di Redazione, è stato il direttore responsabile della testata umbra, Luigi Camilloni, sfiduciato dai suoi giornalisti per “grave difficoltà organizzativa” e per alcune “scelte editoriali” lontane dal ‘bene’ del giornale.

E tanto per ribadire la propria posizione, il CdR non solo ha confermato le 5 giornate di sciopero già concordate circa un mese fa – 1 giorno già ‘consumato’ il 7 di novembre – ma ne ha aggiunte altre 6. Date da confermare, vista la situazione precaria in cui versa la nuova gestione del Giornale, in attesa che arrivi l’ultimo contributo statale all’editoria Eredità dell’era Colaiacovo.

Chiusa infine la ‘caccia all’errore’, la strabiliante iniziativa di coinvolgimento dei lettori alla vita di redazione che tanto aveva fatto indignare giornalisti e Ordine. Aperta invece la caccia all’imprenditore da 10milioni di euro, in vista dell’aumento di capitale deliberato da Gifer, socio unico della GEU 1819 di nuovo corso, con scadenza appena dopo l’Epifania. E tra una battuta e l’altra c’è chi dice di aver avvistato ‘il’ direttore Castellini per poche ore nella sua redazione. Una nuova stagione di ‘cerca’ si aprirà a breve.

Intanto passata la mezzanotte del 4 dicembre, il Giornale dell’Umbria online non è accessibile.


Di seguito il testo integrale della nota diffusa dal CdR del Giornale dell’Umbria:

“Al presidente di Geu1819 Luigi Giacumbo 

All’amministratore delegato di Geu18919 Giuseppe Ghezzi 

Al direttore del Giornale dell’Umbria Luigi Camilloni 

A seguito delle ultime e formali comunicazioni dell’azienda al Comitato di redazione sulla grave situazione economico-finanziaria del Giornale dell’Umbria e delle conclamate difficoltà organizzative del lavoro quotidiano, questa mattina si è svolta un’assemblea del personale giornalistico e poligrafico della testata. 

Al termine dell’incontro e a seguito di ampia discussione, sono stati messi in votazione e approvati a larga maggioranza due punti all’ordine del giorno: 

1) Resta confermato il pacchetto di cinque giornate di sciopero (di cui una già effettuata in data 6 novembre 2015) che viene altresì integrato con ulteriori sei giornate di sciopero. Al Cdr, inoltre, è stato dato mandato dai colleghi di individuare e fissare le date previste per le future giornate di sciopero senza ulteriori passaggi assembleari. 

2) Il corpo redazionale, di fronte al persistere di una situazione di grave difficoltà organizzativa quotidiana, di carichi di lavoro che violano il contratto di solidarietà in essere e di nuove iniziative editoriali che non rispondono ad una richiesta di mercato ma che incidono in maniera pesante sulla tenuta economica del giornale, si dissocia dalle scelte del direttore, dottor Luigi Camilloni, non riconoscendosi più nel prodotto editoriale che arriva in edicola e per questo ha votato favorevolmente la sfiducia al medesimo”.

La nota congiunta di solidarietà di Associazione Stampa Umbra e Ordine dei Giornalisti

“Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e Associazione Stampa Umbra esprimono solidarietà ai colleghi de Il Giornale dell’Umbria impegnati ormai da tempo in un ampio confronto con la società editrice. Nelle ultime ore il corpo redazionale, con votazione approvata a larga maggioranza, si è dissociato dalle scelte del direttore Luigi Camilloni, assumendo altresì la decisione di giungere alla formale sfiducia di quest’ultimo e contestualmente fissando altre sei giornate di sciopero da aggiungersi alle cinque già previste. Si tratta di provvedimenti indotti dalla grave carenza di prospettiva editoriale che riguarda una testata prestigiosa e che penalizza colleghi fino a qualche tempo fa impegnati alla realizzazione di un prodotto brillante e apprezzato
Ordine e Asu rinnovano all’editore de Il Giornale dell’Umbria la richiesta di poter essere messi a conoscenza di un piano editoriale che garantisca un futuro al prodotto-giornale anche e soprattutto sul piano dell’occupazione dei colleghi”.

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