Domani, mercoledì 15 luglio, l’Assemblea dei soci di Gesenu si riunirà per nominare il nuovo Consiglio di amministrazione. Alla vigilia di questo appuntamento, il consigliere delegato Luciano Piacenti ha tracciato un bilancio dei nove anni alla guida dell’azienda. Un incontro che è stato soprattutto l’occasione per rivolgere un ringraziamento a chi, in questi anni, ha raccontato l’evoluzione di Gesenu accompagnandone il percorso di crescita.
Nel ripercorrere il mandato, Piacenti ha ricordato alcune delle principali tappe che hanno segnato la crescita e il consolidamento di Gesenu, sia sul piano industriale sia su quello istituzionale.
Tra i risultati più significativi figurano la definizione di importanti vicende giudiziarie e amministrative che hanno interessato l’azienda. Dall’annullamento della pesante sanzione della Corte dei Conti, ottenuto grazie all’accoglimento dell’appello di Gesenu, fino alla conclusione del procedimento noto come “spazzatura d’oro”, conclusosi con l’assoluzione di tutti gli imputati. A questi si aggiunge il recupero degli utili che erano stati congelati durante il periodo di commissariamento, reso possibile anche grazie alla pronuncia favorevole della Corte Costituzionale, oltre alla definizione di contenziosi storici risalenti agli anni 2010 relativi alle attività svolte in Egitto ed all’avvio di un percorso presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per il recupero di crediti pregressi maturati in Sicilia.
Sul fronte dello sviluppo aziendale, Gesenu ha avviato un percorso di trasformazione orientato alla sostenibilità ed all’innovazione. È stata la prima azienda del settore a dotarsi di un Bilancio di sostenibilità, ha promosso la realizzazione di una Comunità energetica, ha avviato un progetto per valorizzare la frazione organica attraverso la produzione di biometano da reimmettere sul territorio umbro, ha investito nell’abbattimento delle emissioni di CO₂ e nel progressivo rinnovo del parco mezzi con veicoli sempre più ecologici ed a basso impatto ambientale. Un cambiamento che ha interessato anche l’identità dell’azienda.
“Gesenu ha cambiato pelle – ha sottolineato Piacenti – a partire dal logo. Da una semplice “G” siamo diventati “Gesenu Ambiente”, una scelta che rappresenta un impegno preciso verso la sostenibilità e la tutela ambientale. Parallelamente siamo cresciuti come Gruppo, con la nascita di nuove società come Gesenu Energia e Gesenu Entrate, ampliando competenze e servizi. Siamo cresciuti fuori dalla regione Umbria acquisendo nuove commesse nelle regioni Sardegna e Lazio ed oggi siamo presenti, tra l’altro, a Sassari, Viterbo e Fiumicino. Abbiamo inoltre rafforzato il nostro impegno nella divulgazione scientifica e nell’educazione ambientale entrando nella fondazione e sottoscrivendo due protocolli di collaborazione con le due università perugine”.
In chiusura, il consigliere delegato ha voluto rivolgere un ringraziamento a quanti hanno condiviso questo percorso: “Il mio grazie va innanzitutto agli azionisti Vittorio e Francesco Paoletti, che nove anni fa hanno creduto nella mia persona e nelle mie capacità, affidandomi questo importante incarico. Ringrazio inoltre le amministrazioni comunali guidate dai sindaci Andrea Romizi e Vittoria Ferdinandi con le quali si è sempre lavorato in un clima di piena collaborazione, fiducia reciproca e rispetto dei ruoli. Un ringraziamento va naturalmente a tutti i dipendenti, ai dirigenti, ai collaboratori e agli stakeholder che hanno contribuito a far crescere Gesenu in questi anni”.