Furti nelle case, a  Terni Action day delle forze dell’ordine

Furti nelle case, a Terni Action day delle forze dell’ordine

Disposte dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica azioni più incisive di prevenzione e contrasto dei furti

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Per contrastare il fenomeno dei furti in abitazione che desta particolare preoccupazione nella popolazione, incidendo sulla percezione del livello di sicurezza, si è recentemente riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Paolo De Biagi, nel corso del quale sono state disposte più incisive azioni di prevenzione e contrasto del fenomeno.

In tale ottica, in attuazione delle disposizioni ministeriali emanate al riguardo, è stata organizzata una giornata dedicata alla lotta contro i furti in abitazione, denominata “Action Day”.

Le Forze dell’Ordine, con l’ausilio della Polizia Municipale, hanno attuato l’iniziativa nei giorni 21, 25 e 28 maggio scorso nell’intera Provincia.

L’Action Day si è svolto attraverso l’intensificazione dei controlli già posti in essere che, nell’occasione, sono stati concentrati principalmente nelle aree ove il fenomeno è maggiormente diffuso, lungo le principali vie di comunicazione, presso i cosiddetti “compro oro” nonché nei luoghi ove abitualmente viene ricettato il provento del furto (mercati rionali, ambulanti, ecc.).

L’attività proseguirà anche attraverso incontri sul territorio delle Forze di Polizia con la cittadinanza, come di recente avvenuto in alcuni Comuni della Valnerina.

In tali circostanze saranno anche forniti utili indicazioni sulle cautele ordinarie da adottare per prevenire furti in abitazione, anche mediante la distribuzione di opuscoli come quello che si allega a titolo esemplificativo.

Consigli utili a prevenire e contrastare i furti in abitazione

  • Installare dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza.
  • Installare un sistema di videosorveglianza con cui verificare, da remoto, quello che accade dentro l’abitazione.
  • Dotare l’abitazione di una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza.
  • Se si abita in un piano basso o in una casa indipendente, sarebbe opportuno installare grate alle finestre oppure vetri antisfondamento.
  • Curare il giardino, evitando di far crescere siepi o alberi vicino alle finestre perché forniscono un ottimo appoggio ai malintenzionati per arrampicarsi.
  • Installare una serratura di sicurezza con chiave non facilmente duplicabile.
  • Sostituire le chiavi in caso di smarrimento o di scippo e, comunque, evitare di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento o furto, far individuare immediatamente l’appartamento.
  • Attivare l’allarme ogni volta che si esce di casa previo accertamento del suo funzionamento
  • In caso di necessità della duplicazione della chiave, provvedere personalmente o incaricare persona di fiducia.
  • Chiedere a qualcuno di ritirare la posta in caso di una assenza prolungata. La numerosa corrispondenza in una cassetta delle lettere stimola l’attenzione dei topi d’appartamento.
  • Proteggere con una cassetta metallica chiusa a chiave il contatore o l’interruttore dell’energia elettrica qualora posto all’esterno dell’abitazione per evitare che qualcuno possa staccare l’energia elettrica.
  • Non lasciare mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso.
  • Evitare di entrare se ci si accorge che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa e chiamare immediatamente le Forze di Polizia.
  • In caso di furto, non toccare nulla e chiamare immediatamente le Forze di Polizia in modo da sporgere denuncia.
  • Nei casi di breve assenza o se si è soli in casa, lasciare accesa una luce, la TV o la radio in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata.
  • Registrare i messaggi sulla segreteria telefonica sempre al plurale. La forma più adeguata non è “siamo assenti” ma “in questo momento non possiamo rispondere”.
  • Fare attenzione se si ricevono spesso telefonate anonime: potrebbe essere un modo per controllare la presenza di persone in casa.
  • Non aprire il portone o la porta di casa, attraverso il citofono, a persone sconosciute e non mandare i bambini a rispondere.
  • Tenere separate i bancomat e le carte di credito dai rispettivi codici.
  • Fare un inventario, possibilmente corredato anche da fotografie, degli oggetti di valore (gioielli, quadri ecc.).
  • Non condividere sui social network informazioni e/o immagini relative a vacanze programmate: i ladri usano queste notizie per studiare al meglio l’obiettivo dei propri furti.

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