“Furbetta del cartellino” ad Assisi, timbrava in Comune e andava in palestra

“Furbetta del cartellino” ad Assisi, timbrava in Comune e andava in palestra

Collaborazione tra Amministrazione Comunale e Arma dei Carabinieri permette di sorprendere dipendente infedele mentre va in palestra invece di lavorare

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Ancora una volta la stretta collaborazione tra il Comune di Assisi e l’Arma dei Carabinieri ha dato i suoi frutti. L’indagine nasce proprio dallo scambio quotidiano di informazione tra i due Enti, dal sentore che vi sia qualche dipendente “furbetto del cartellino”. Gli investigatori subito si sono messi sulle sue tracce ed hanno notato strani movimenti di una dipendente del l’Ufficio Turistico.

Per alcuni mesi vengono svolti servizi di osservazione nella Piazza del Comune, nonché viene quotidianamente monitorato l’efficiente servizio di videosorveglianza del Comune. Individuata la dipendente è stata pedinata e gli uomini dell’Arma hanno scoperto che,  durante i rientri pomeridiani, usciva un’ora prima, attraversando senza remore l’intera piazza del Comune per poi recarsi presso una nota palestra del luogo.

La donna, in almeno quattro occasioni ha avuto il medesimo comportamento, segnalando però alla propria Amministrazione in documentazione ufficiale di essersi fermata a lungo nel proprio ufficio mentre invece si trovava in tutt’altro luogo. La furbetti del cartellino dovrsora rispondere di truffa aggravata ai danni del Comune e falso.

Non ottemperare i propri doveri nei confronti dei Cittadini – dichiara il Sindaco Stefania Proietti sul caso della dipendente ‘infedele’ – quando si è da loro ‘pagati’ attraverso le tasse è reato gravissimo, che va individuato e perseguito con ogni strumento previsto dalla Legge e senza sconti. Questo abbiamo fatto – afferma il Sindaco di Assisi – e questo continueremo a fare, nel rispetto dei cittadini, con un unico ideale guida: il Bene Comune. Voglio sottolineare che i dipendenti del Comune di Assisi – conclude il Sindaco Stefania Proietti – sono persone oneste e capaci. Lo dimostrano ogni giorno con atti concreti e con un attaccamento particolare all’Ente. Un sentimento che, in occasione di questa triste vicenda, è bene sottolineare per evitare generalizzazioni gravi e inopportune. Garantiremo la massima attenzione nei confronti di eventuali, sospette irregolarità anche nell’interesse di chi, ogni giorno, onora il proprio lavoro. Un ringraziamento va alle Forze dell’Ordine, sempre attente alle nostre segnalazioni ed efficaci nel garantire il rispetto della Legge.

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