Foto su sito a luci rosse: 2 testimoni negano di aver inviato mail alla vittima, ma gli indirizzi sono i loro - Tuttoggi

Foto su sito a luci rosse: 2 testimoni negano di aver inviato mail alla vittima, ma gli indirizzi sono i loro

Redazione

Foto su sito a luci rosse: 2 testimoni negano di aver inviato mail alla vittima, ma gli indirizzi sono i loro

Ven, 19/10/2012 - 01:05

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Jacopo Brugalossi

Torna nell’aula del Giudice di Pace di Spoleto il processo a carico di L.R., il geometra 26enne accusato di aver pubblicato su un sito di incontri a luci rosse foto e dati sensibili della responsabile della Protezione Civile di Spoleto, la dottoressa Stefania Fabiani.

Mail sospette – Nell’udienza di ieri sono stati escussi gli ultimi 5 testimoni, tra cui il coordinatore dell’ormai sospeso Gruppo Comunale di Protezione civile e due volontari, appartenenti uno al suddetto Gruppo e l’altro a quello dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Singolare la testimonianza di questi ultimi. Secondo quanto accertato dalla Polizia Postale durante le indagini, infatti, dai loro indirizzi di posta elettronica partirono dei messaggi indirizzati all’annuncio “hard” della malcapitata dottoressa Fabiani. Eppure, benché abbiano ammesso che quegli indirizzi e-mail fossero proprio i loro, che erano protetti da password e che nessun altro aveva accesso agli account, entrambi i testi hanno negato di aver effettivamente mandato i messaggi passati al vaglio della Postale. Una versione poco credibile, che ha indotto l’avvocato Paolo Feliziani, legale della Fabiani, a sollecitare il Giudice affinché mettesse al corrente i due testimoni dei rischi derivanti da una eventuale falsa testimonianza

Allontanato dal Gruppo – Altro punto di cui si è discusso in aula è stato l’allontanamento dell’imputato dal Gruppo Comunale dopo i fatti di cui è accusato. Allontanamento che sarebbe stato prima volontario, e poi sancito ufficialmente da una decisione del consiglio direttivo. L’avvocato Feliziani ha chiesto al Giudice, la dottoressa Liliana Sensini, l’acquisizione del verbale di quella specifica riunione, poiché i testi hanno ammesso di non ricordare quella circostanza. Ma a tale richiesta si è opposto il legale difensore dell’imputato, l’avvocato Antonio Cappelletti.

Il Giudice, ritenendo l’istruttoria dibattimentale compiuta e completa, ha comunque rinviato la discussione al 6 dicembre prossimo, giorno in cui il processo dovrebbe finalmente arrivare a sentenza.

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