E’ stata discussa ieri. presso la sede della Provincia di Perugia, è una mozione urgente avente come oggetto “Iniziative della Provincia in merito alle linee guida impianti fonti energetiche rinnovabili”. La mozione stessa è stata presentata dal sindaco di Bevagna, Enrico Bastioli, nelle sua veste di consigliere provinciale dei “Socialisti Riformisti”. Nel mese di settembre 2010 è stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico contenente “Le linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili”. In conseguenza di questo decreto ministeriale, il 30 dicembre 2010, la Regione Umbria ha approvato una delibera riguardante la “Disciplina regionale per l’inserimento degli impianti alimentati da fonti rinnovabili nel paesaggio e sul territorio, in attuazione delle linee guida per l’autorizzazione di cui al decreto del Ministero per lo sviluppo economico”. In tale contesto normativo si inseriscono le considerazioni di merito del consigliere Enrico Bastioli. “Le linee di indirizzo del Ministero per lo sviluppo Economico – scrive Bastioli nella mozione – hanno sostanzialmente allentato i vincoli per le installazioni degli impianti fotovoltaici, assegnando inoltre alle sole regioni e provincie autonome la potestà di porre limitazioni e divieti in atti di tipo programmatorio o pianificatorio per la installazione di specifiche tipologie di sistemi alimentati a fonti rinnovabili. Tale impostazione normativa – continua la nota del consigliere provinciale – esclude di fatto i comuni da qualsiasi intervento in materia”. La “Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino”, un sodalizio istituzionale nato con lo spirito di tutelare e promuovere le proprie ricchezze naturali e i prodotti agricoli di pregio, si è allarmata rispetto a questo allentamento dei vincoli di installazione che consentirebbero di collocare impianti fotovoltaici nelle zone collinari vocate alla produzione vitivinicola e olearia con denominazioni Doc, Docg e Dop. Per tale motivo l’Unione ha chiesto di estendere il divieto a tutta l’area interessata da possibili coltivazioni Doc, Docg e Dop e la necessità di rivedere i poteri di programmazione dei comuni e prevenire, o quanto meno regolamentare, la possibilità di realizzare impianti presso i beni culturali sparsi in zone agricole censiti dagli enti locali. Durante la discussione avvenuta in Provincia di Perugia sono intervenuti gli architetti Raffaello Di Benedetto, Mario Magrini e Paola Buoncristiani che hanno illustrato ai presenti le leggi che attualmente disciplinano la materia.
FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI, SINDACO BASTIOLI PRESENTA MOZIONE IN PROVINCIA
Ven, 18/02/2011 - 18:35