“Foligno terzo polo sanitario regionale“. Il sindaco Stefano Zuccarini sottolinea che l’inaugurazione del ‘modular hospital’ sia un grande passo in avanti per la città di Foligno e per la sanità regionale. “Da oggi – dice – sono già disponibili dodici ulteriori posti di terapia intensiva, dotati delle più efficienti e moderne apparecchiature di servizio”.
“Occorre sottolineare la strategicità dell’opera: pur essendo nata per affrontare al meglio la fase della pandemia, è stata comunque appositamente pensata e progettata proprio per diventare e restare a tutti gli effetti parte integrante dello stesso nosocomio, e pertanto, in caso di necessità, potrà essere utilizzata in ogni caso in cui sia necessario dover ricorrere a misure di terapia intensiva. Un obiettivo storico per la nostra città e per l’intero comprensorio, ottenuto grazie alla piena sinergia con la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, l’assessore alla sanità, Luca Coletto, il direttore generale della Ausl Umbria 2 Massimo De Fino, i vertici della struttura sanitaria”.
Zuccarini sottolinea che ora, con i lavori al Pronto soccorso, si arriverà a 25 posti disponibili di terapia intensiva, “un’eccellenza anche nei prossimi anni, per un bacino d’utenza che si estende sino al versante marchigiano. L’altra svolta decisiva, è il confermato raddoppio delle superfici dedicate al Pronto Soccorso di Foligno: ampliamento della sala visite, ambulatori specialistici e una sezione di radiologia interna, con aree modulabili negli spazi“.
“Grazie al rinnovato rapporto ed alla piena sinergia tra l’amministrazione comunale, la Regione dell’Umbria ed i vertici della Sanità, Foligno si conferma e si consolida pienamente come terzo polo sanitario dell’Umbria, ottenendo opportunità ed investimenti mai ricevuti in passato. Investimenti che ci permettono di guardare al futuro con fiducia e rinnovato slancio, per rispondere ai nuovi bisogni della popolazione e costruire un polo ospedaliero di area vasta, attrattivo e di eccellenza. Nei mesi bui dell’emergenza pandemica, abbiamo subito attacchi personali e sciacallaggio politico da parte di chi, speculando anche sulla paura della gente, paventava declassamenti e persino chiusure. La verità è che Foligno sta riconquistando la sua piena centralità nel sistema sanitario regionale, come avevamo assicurato: lo stiamo dimostrando e sono in programma nuovi importanti investimenti “.