C’è solo da sperare che non sapesse leggere la lingua italiana: perché rubare i soldi della colletta lanciata a Foligno per una bambina affetta da una grave malattia e che necessita di cure costose è senza dubbio un reato moralmente inaccettabile. Invece è quanto successo in un esercizio commerciale della Stazione ferroviaria di Foligno che aveva esposto un raccoglitore per le offerte. Il tentativo dell’uomo, di nazionalità straniera, si è rivelato maldestro perché il titolare del negozio si è accorto di quanto stava accadendo e ha allertato la polizia ferroviaria. Sulla base della descrizione fornita dai commercianti, gli agenti del dottor D’Antoni, hanno avviato subito le ricerche bloccando di lì a poco il ladro che, messo alle strette, ha ammesso le proprie responsabilità. Per lui è scattata una denuncia a piedi libero per furto. Purtroppo però non è stato possibile recuperare il denaro. Per questo il personale della Polizia ferroviaria di Foligno hanno avviato una colletta interna che sarà consegnata nei prossimi giorni alla sfortunata ragazzina.