Foligno, presentata la stagione di prosa - Tuttoggi

Foligno, presentata la stagione di prosa

Claudio Bianchini

Foligno, presentata la stagione di prosa

Ricco programma al Politeama Clarici ed allo Zut
Gio, 06/10/2016 - 17:25

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Opere classiche ma anche spettacoli, scritti da nuovi autori, con incursioni nella danza: è quanto verrà proposto dalla stagione di prosa 2016/2017 promossa da Comune di Foligno e Teatro Stabile dell’Umbria con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. “Ci vuole coraggio nell’investire sul teatro, considerata la scarsità di risorse – ha detto Rita Barbetti, vicesindaco con delega alla cultura – ma è importante per favorire l’avvicinamento dei giovani. Quest’anno la stagione è particolarmente ricca per la varietà delle proposte”.

Si parte – ha ricordato Bianca Maria Ragni del Teatro Stabile dell’Umbria – con “L’ora di ricevimento” (lunedì 24 ottobre al Politeama Clarici) di Stefano Massini con Fabrizio Bentivoglio nelle vesti di un professore che riceve le famiglie di studenti in un quartiere di una città francese con un’alta densità di immigrati. Una figlia d’arte, Lucia Lavia, interpreterà mercoledì 23 novembre al Politeama Clarici) “Madame Bovary”. Lunedì 12 dicembre (al Politeama Clarici) è la volta di “Oblivion the human jukebox”, un gruppo di cinque artisti che, diventati famosi in rete, si divertono e divertono reinterpretando le canzoni di tanti cantanti. Lunedì 13 febbraio (al Politema Clarici) va in scena un grande interprete del teatro classico come Glauco Mauri con “Edipo Re” e “Edipo a Colono”. Sabato 25 febbraio è la volta de “La pazza della porta accanto”, un testo di Claudio Fava, la regia è di Alessandro Gassmann, che racconta la storia d’amore tra Alda Merini (Anna Foglietta) e un giovane paziente dell’ospedale psichiatrico in cui la donna è ricoverata. Fuori abbonamento, allo Spazio Zut, domenica 5 marzo c’è lo spettacolo “Aure” che si ispira all’opera di Proust “Alla ricerca del mondo perduto”. Giovedì 16 marzo (al Politeama Clarici) il balletto dell’opera nazionale di Odessa propone il “Lago dei Cigni”. La stagione si conclude allo spazio Zut (7/8/9 aprile) con “La vita ferma”, un dramma in tre atti scritto da Lucia Calamaro. Il costo degli abbonamenti è rimasto invariato e sono previste agevolazioni per i giovani.

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