Foligno

Foligno, a Sant’Eraclio risorge la Casa Castellana: fondi per 210.000 euro e progetto approvato

Si appresta a risorgere la ‘Casa Castellana’ nel cuore di Sant’Eraclio, grazie ad uno stanziamento di 210mila euro della precedente giunta regionale, ottenuto con il recupero di risorse della Regione Umbria legate agli interventi per infrastrutture e beni culturali del sisma del ‘97.

Uno stanziamento straordinario che consentirà di procedere a lavori strutturali di recupero e messa in sicurezza dello storico immobile.E’ già stato approvato il progetto di fattibilità tecnico economica con delibera della giunta comunale dello scorso 20 marzo al fine di “rendere i locali di nuovo fruibili per gli usi sociali a cui era destinato”.Soggetto attuatore sarà infatti il Comune di Foligno, l’incarico per la progettazione è stato assegnato ad un raggruppamento temporaneo di professionisti che sarà guidato dall’architetto Stefano Trabalza, responsabile del procedimento sarà Valentino Manili. I lavori di riqualificazione della storica ‘Casa Castellana’ prevedono opere sia per la copertura che nelle murature portanti perimetrali.

Nello specifico, verrà smontanta la copertura del tetto principale sopra il salone del secondo piano, sostituendo tutti i travicelli deteriorati e sottodimensionati con dei travicell in castagno.Si procederà quindi alla sostituzione dei supporti di gronda ed alla realizzazione di cordoli perimetrali in acciaio oltre alla realizzazione di una caldana alleggerita.Sostituzione totale per i canali di gronda ed i discendenti, nonché rifacimento dell’impermeabilizzazione con guaina elastomerica del loggiato, dello spessore di quattro millimetri e mezzo.Le murature perimetrali saranno oggetto di interventi di ‘scuci cuci’ e sarcitura a catenelle di tutte le lesioni del primo piano.

Previsto infine il rifacimento della scala di accesso esterno ed il ripristino di finiture complesse.Parere favorevole è già stato espresso dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Umbria, della Commissione comunale per la qualità architettonica e del paesaggio, ora manca solo l’ok finale della Regione Umbria per poi individuare la ditta che eseguirà l’intervento.Al termine si valuterà insieme alla comunità locale come valorizzare al meglio la struttura.