Sono ore ad alta tensione per quanti, anche dall’Umbria, stanno seguendo la vicenda della Global Sumud Flotilla, le imbarcazioni partite da vari Paesi, tra cui l’Italia, per aprire un corridoio umanitario diretto verso Gaza.
Mercoledì sera, quando le prime imbarcazioni sono state abbordate dai militari israeliani, così come avevano invitato a fare in tutta Italia gli attivisti della Flotilla, i sostenitori, con le bandiere palestinesi, si sono ritrovati in corteo nel centro storico al grido di “Palestina Libera”. Una manifestazione pacifica, senza tentativi di occupare la stazione ferroviaria o altri sistemi di trasporto, secondo l’invito degli organizzatori di quello che era stato appunto annunciato come un “presidio di pace”.
In piazza IV Novembre, dove era presente anche la sindaca Vittoria Ferdinandi, ha parlato anche il consigliere regionale di Avs Fabrizio Ricci, particolarmente attivo per la causa palestinese. “Perugia è con gli occhi e con il cuore con la Flotilla” ha detto Ricci. “Perugia è con la Flottilla. Perugia è palestinese” ha scritto il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Lorenzo Ermenegildi Zurlo. “In piazza contro la violenza di Netanyahu, contro i silenzi complici del governo italiano, contro chi calpesta i diritti umani e il diritto internazionale” le parole del vice presidente della Regione, Tommaso Bori, ricordando le manifestazioni in tate città italiane.
Manifestazioni si sono svolte anche in altre città umbre. A Terni con il ritrovo a largo Villa Glori. A Foligno un corteo con bandiere palestinesi si è ritrovato giovedì mattina.
Il Partito democratico dell’Umbria con una nota ha espresso solidarietà alla Global Sumud Flotilla, annunciando l’adesione della sciopero generale proclamato dalla Cgil eda Usb per venerdì 3 ottobre “condividendo le ragioni profonde di questa mobilitazione: chiedere il cessate il fuoco immediato, la protezione dei civili, il rispetto del diritto internazionale, l’apertura di corridoi umanitari e il riconoscimento del diritto del popolo palestinese a vivere in libertà e sicurezza”.
A Perugia, nel giorno dello sciopero, è previsto il ritrovo dei manifestanti alle ore 9 in piazza Partigiani, da dove il corteo muoverà fino in piazza Italia, dove si terrà un presidio sotto alla Prefettura. A Terni il ritrovo è in piazza della Repubblica, sempre con corteo fino alla Prefettura. A Foligno appuntamento alle 7.30al Plateeatico.
I Giovani di Forza Italia Umbria contestano la scelta di “bloccare tutto per la flotilla”. E dicono: “Rispettiamo il diritto di manifestare, ma scioperare non deve essere un’imposizione. Va rispettato e tutelato anche chi decide di non aderire”.
Intanto nella serata di giovedì manifestazioni e fiaccolate a Bastia Umbra e davanti agli ospedali di Perugia e Terni.
(notizia in aggiornamento, foto dai profili Facebook di Fabrizio Ricci, Lorenzo Ermenegildi Zurlo, Mario Bravi)






