Fiere e mercati a Perugia, Giunta approva modifiche

Fiere e mercati a Perugia, Giunta approva modifiche

Tra le novità, selezione con criteri qualitativi per le fiere in centro storico o aree di particolare interesse | Casaioli: “Così programmazione e continuità”


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Prosegue l’impegno dell’Amministrazione per la riqualificazione delle manifestazioni fieristiche nel territorio comunale, finalizzata ad una più attenta programmazione e valorizzazione delle diverse manifestazioni (fiere e mercati) e del territorio. Sono state approvate dalla Giunta, su proposta dell’Assessore al Commercio, Artigianato e Mobilità, Cristiana Casaioli, le linee guida aggiornate, dando attuazione a quanto era stato già previsto con l’approvazione del Regolamento e del Piano per il commercio su aree pubbliche.

Le modifiche fondamentali riguardano la procedura istruttoria per il riconoscimento delle manifestazioni stesse. La legge regionale, infatti, affida al Comune la competenza per la ricezione delle richieste di svolgimento delle manifestazioni di rilevanza regionale e nazionale, oltre che locale, ai fini dell’inserimento nel calendario. Inoltre, viene introdotta la selezione con criteri qualitativi per le manifestazioni fieristiche da svolgersi nel centro storico o in aree di particolare interesse.

“Questo ci permette – ha spiegato l’Assessore Casaioli – da un lato, di poter avere una programmazione delle manifestazioni, utile per evitare sovrapposizioni e per avere una continuità di eventi anche a fini turistici. Utile anche per gli operatori che così hanno certezza degli appuntamenti a cui possono partecipare e delle modalità per farlo. Dall’altro lato – prosegue ancora Casaioli – la preventiva verifica in fase di istruttoria delle richieste ci permette di garantire e valorizzare al meglio un’offerta commerciale di qualità”.

Resta fermo, quindi, l’obbligo già previsto dalla legge regionale di presentazione delle domande entro la scadenza annuale del 30 novembre per l’inserimento nel calendario regionale degli eventi che si svolgeranno l’anno successivo, ma la valutazione delle manifestazioni in centro storico è comunque rimessa ad un’apposita commissione per la verifica del livello minimo di qualità.

Qualora vi siano, poi, istanze pervenute oltre il termine del 30 novembre –e, comunque, almeno 60 giorni prima della data di svolgimento dell’evento stesso- queste potranno essere valutate solo per le aree ancora disponibili dopo la prima stesura del calendario regionale e dovranno comunque essere sottoposte anch’esse al vaglio della commissione di esperti.

Nel frattempo, la Giunta ha anche istituito nuovi posteggi fuori mercato in via sperimentale, così come previsto a suo tempo dal Piano per il commercio su aree pubbliche, approvato in Consiglio Comunale a dicembre 2016. “Gli uffici –ha spiegato ancora l’assessore- hanno effettuato un’istruttoria nei mesi scorsi, per cui sono state approvate le richieste per tre posti fuori mercato a Ponte d’Oddi, uno a Sant’Andrea delle Fratte, uno a Ponte Felcino ed uno a Ferro di cavallo. Si tratta di una sperimentazione funzionale anch’essa allo sviluppo del territorio, che darà il via alle procedure di assegnazione provvisoria fino al 31 dicembre 2018, dopo di che anche i posteggi fuori mercato andranno a bando”.

Infine, saranno avviati approfondimenti con le associazioni di categoria al fine di valutare il recupero di strutture commerciali su aree pubbliche, come le edicole, dando ai proprietari la possibilità estendere le categorie merceologiche in vendita e le attività esercitabili, così da far fronte alle problematiche del settore editoriale.

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