FESTIVAL DI SPOLETO: GILBERTO STELLA NOMINATO VICEPRESIDENTE

FESTIVAL DI SPOLETO: GILBERTO STELLA NOMINATO VICEPRESIDENTE

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Giorgio Ferrara da questa mattina è ufficialmente il presidente e direttore artistico del Festival (internazionale) di Spoleto. È stato nominato dall'assemblea dei soci anche presidente della Fondazione (ente deputato al controllo della manifestazione), sostituendo così Gilberto Stella, che ha ricoperto quell'incarico per anni, anche se avrebbe dovuto rimanere in carica soltanto per qualche mese inizialmente.

Un'assemblea blindatissima quella di stamattina presso il Palazzo Comunale di via del Municipio, aperta soltanto ai soci della fondazione, “come da statuto” ha detto il portavoce del sindaco.

Oltre al nuovo presidente, sono stati eletti anche i due vice: il sindaco di Spoleto (per il ruolo ricoperto), Massimo Brunini, e l'ex presidente, che per anni si è adoperato per risolvere le controversie legate all'organizzazione della manifestazione, Gilberto Stella.

Approvate nel corso dell'assemblea anche alcune modifiche statutarie. Cambiamenti che danno più poteri al ministero dei Beni culturali e che permettono alla fondazione di organizzare in prima persona le prossime edizioni del Festival di Spoleto.Prima dell'assemblea la riunione del comitato di gestione, l'ultima nella composizione attuale, visto che oggi è stato eletto il nuovo organismo di controllo della fondazione, composto da sette persone: il presidente, i due vice, il presidente o un delegato della Regione (questa mattina era presente l'assessore regionale Silvano Rometti) e della Provincia di Perugia, un rappresentante scelto insieme da Carispo e fondazione Carispo ed un altro da Bps e Spoleto credito e servizi.

Al di là di come è avvenuta la nomina del nuovo presidente, dopo le obiezioni sollevate nei giorni scorsi dal centrodestra, i soci della fondazione sono sembrati tutti piuttosto soddisfatti delle prospettive per il rilancio della manifestazione ed ora tutti attendono di vedere all'opera Giorgio Ferrara.

“Il progetto per il nuovo Festival – ha detto il nuovo presidente della fondazione e direttore artistico – sarà realizzato in sintonia con le linee guida espresse dal ministro Francesco Rutelli che tanto si è prodigato insieme alle istituzioni spoletine per il rilancio del Festival. C'è necessita di una grande coerenza, di uno spirito comune che avvolga l'insieme dell'offerta. Questo non significa omologazione o banalizzazione, ma coesione interdisciplinare, orientata dagli indirizzi tematici proposti. Ogni anno – ha aggiunto Ferrara – sceglieremo un tema comune e portante, che indirizzerà le creazioni dei nostri maggiori ospiti. Dedicheremo un evento speciale a una grande personalità e istituiremo un Premio Internazionale da assegnare a un celebre nome della scena mondiale. Il nuovo Festival si aprirà alle nuove culture, così spesso descritte nel cinema e così raramente rappresentate dal vivo. Ogni anno presenteremo grandi produzioni (opera, teatro e danza) e il concerto in piazza, con un grandissimo direttore d'orchestra e una formazione strumentale di fama. Spoleto dovrà dialogare, tramite coproduzioni e scambio di ospitalità, con altri Festival. Verranno istituite delle Accademie di ricerca drammaturgica contemporanea attraverso una serie di seminari, aperti al pubblico, che animeranno la città per svariati mesi prima del Festival e si concluderanno con una serie di “rappresentazioni”. Il passato glorioso del Festival di Spoleto ci obbliga a restituirgli quella fama internazionale di cui godeva, facendone una vetrina imparagonabile di prestigiose creazioni. L'ambientazione che offre questa magica città darà alle produzioni culturali una visibilità insostituibile”.

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