Festa Madonna della Misericordia, al Santuario di Ponte della Pietra si festeggia centenario - Tuttoggi

Festa Madonna della Misericordia, al Santuario di Ponte della Pietra si festeggia centenario

Redazione

Festa Madonna della Misericordia, al Santuario di Ponte della Pietra si festeggia centenario

Il programma dal 1 all'8 settembre, il parroco don Fabrizio Crocioni "Le processioni mariane lungo Via Settevalli segni visibili del modo di vivere la fede e l’azione pastorale in comunione"
Dom, 01/09/2019 - 09:58

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Festa Madonna della Misericordia, al Santuario di Ponte della Pietra si festeggia centenario

Quest’anno ricorre il primo centenario della Festa della Madonna della Misericordia del Santuario di Ponte della Pietra a Perugia, uno dei luoghi di culto mariani più frequentati dell’Archidiocesi perugino-pievese, la cui chiesa divenne parrocchiale nel 1857 durante l’episcopato dal cardinale Gioacchino Pecci. La prima volta che si svolse questa festa, ricordano le cronache, fu nell’estate del 1919, dal 14 al 24 agosto, in segno di ringraziamento per aver concesso a tanti figli perugini di tornare vivi dalla Grande Guerra.

Nel 1963 si rese necessario lo spostamento della data – racconta il parroco don Fabrizio Crocioni, da metà agosto ai primi di settembre, per le mutate abitudini degli abitanti di vivere il tempo del riposo estivo dal lavoro, essendo ormai questo non più legato ai ritmi della campagna ma a quello delle nascenti fabbriche nella zona dell’odierna Via Settevalli. Il territorio della nostra parrocchia ha poi conosciuto, intorno ai primi anni ’90, un incremento demografico notevole e la popolazione è passata da poche centinaia alle attuali 4.200 persone”.

La Festa della Madonna della Misericordia, che oggi coinvolge i fedeli dell’intera Unità pastorale delle parrocchie di Prepo, Ponte della Pietra e San Faustino, che contano complessivamente circa 15 mila abitanti, si svolge nell’arco della settimana comprendente la solennità della nascita della Beata Vergine Maria, che la Chiesa celebra l’8 settembre.

Quest’anno la festa si tiene da domenica 1 settembre a domenica 8, con momenti di preghiera liturgica, adorazione eucaristica, incontri di catechesi e serate di carattere artistico e musicale. Domenica 1, alle 18, la celebrazione eucaristica, animata dal Coro di San Faustino, sarà dedicata a tutte le coppie che festeggiano l’anniversario di matrimonio impartendo loro una speciale benedizione. Lunedì 2 settembre, alle 21, si terrà l’incontro dal titolo: “La misericordia in famiglia apre i cuori alla meraviglia”, a cura dei coniugi Giorgio e Cristina Epicoco; mercoledì 4, alle 18, la Santa messa e sacramento dell’Unzione degli infermi e a seguire, alle 21, l’adorazione eucaristica animata dalla comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Giovedì 5, alle 18, la Santa messa a cui parteciperà la comunità del Centro “Don Guanella” di Perugia e, alle 21, la “Serenata in onore della Vergine Maria”, mentre venerdì 6, alle 20.45, lo spettacolo dei ragazzi dell’Arca&Omega dell’Oratorio “GP2” (Giovanni Paolo II) dell’Unità pastorale di Prepo-Ponte della Pietra-San Faustino; sabato 7, alle 16, la preghiera del Rosario e celebrazione eucaristica presso il cimitero di Ponte della Pietra e in serata la processione mariana lungo Via Settevalli, mentre domenica 8, dalle 16.30, si terranno le processioni da Via Baccelli e da Via Campo delle Corse verso il Santuario animate dalle filarmoniche di Spina e Pila, momento di fede molto partecipato e conclusivo della settimana di festa.

Sono queste processioni – commenta don Fabrizio Crocioni – la novità introdotta di recente di questa festa mariana molto sentita; novità che segna il passo con i tempi: nella sera dell’8 settembre si svolgono due processioni notturne lungo Via Settevalli che collegano spiritualmente le tre parrocchie della Unità pastorale, segno visibile del modo – necessario per i nostri tempi – di vivere la fede e l’azione pastorale in comunione. La fede viene vissuta soprattutto nelle opere di misericordia, nel farsi carico dell’altro, in particolar modo se è in difficoltà. Per questo abbiamo invitato la comunità ‘Don Guanella’, che ci porterà la sua testimonianza-esempio di essere buoni samaritani nella vita di tutti i giorni, oltre alla nostra Caritas parrocchiale chiamata a promuove iniziative di sensibilizzazione e di raccolta fondi da destinare al sostegno delle famiglie in difficoltà. Gli ‘ultimi’ sono al centro della Festa”.

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