Il 4 novembre 2011, in occasione del giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la Caserma “Giuseppe Garibaldi”, sede del 2° Battaglione “Cengio” del 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna”, aprirà le porte alla cittadinanza dalle ore 09.00 alle ore 13.00.
Nell’occasione, le scolaresche e i cittadini potranno conoscere da vicino la realtà del reparto, interagendo con il personale militare, i mezzi, e i materiali in dotazione. Sarà possibile visitare il Sacrario e il Monumento ai Caduti della Caserma “Giuseppe Garibaldi”, le strutture didattiche e sportive e rievocare la storia dei Granatieri di Sardegna dal 1861 ad oggi attraverso le uniformi delle varie epoche. Sarà inoltre allestita una mostra statica di mezzi ruotati, sistemi d’arma, equipaggiamenti e materiali utilizzati dai Granatieri di oggi.
Il Comando del 1° reggimento “Granatieri di Sardegna”, erede del “Reggimento delle Guardie” costituito da Carlo Emanuele II, Duca di Savoia, il 18 aprile 1659, è ubicato a ROMA all’interno della Caserma “Gandin” ed è costituito da due pedine operative: il 1° Battaglione “Assietta”, operante nella medesima sede e il 2° Battaglione “Cengio”, dislocato nella Caserma “Giuseppe Garibaldi” in SPOLETO. Il 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna”, quale unità di fanteria leggera della Brigata “Granatieri di Sardegna”, è chiamato ad operare nelle operazioni sul territorio nazionale e nei teatri operativi lontani dalla Madrepatria. In particolare, è stato recentemente impiegato in Kossovo dal quale è rientrato nel mese di maggio u.s., una sua Compagnia sta attualmente operando in Afghanistan nell’ambito della missione internazionale ISAF e personale di entrambi i battaglioni sta garantendo la sicurezza ai punti sensibili della città di ROMA nel quadro dell’Operazione “Strade Sicure”. Inoltre, il reggimento Granatieri garantisce nella Capitale i servizi armati d’onore e di rappresentanza a favore delle più alte Istituzioni dello Stato.