Festa della Famiglia, laboratori per bambini, giovani e genitori e camminata verso il Duomo - Tuttoggi

Festa della Famiglia, laboratori per bambini, giovani e genitori e camminata verso il Duomo

Redazione

Festa della Famiglia, laboratori per bambini, giovani e genitori e camminata verso il Duomo

L’Arcivescovo Boccardo, "La Famiglia è la festa del sì. Il più grande che mai sia stato pronunciato"
Lun, 12/05/2014 - 15:27

Condividi su:


Grande partecipazione anche alla parte pomeridiana della Festa della Famiglia organizzata dall’archidiocesi di Spoleto-Norcia domenica 11 maggio scorso. Dopo il pranzo consumato negli spazi pubblici intorno al Chiostro di S. Nicolò, che è stato un momento di aggregazione importante per le tante famiglie presenti, sono stati attivati i laboratori in programma. I bambini si sono adunati nell’auditorium grande del Chiostro e hanno assistito allo spettacolo “Ancora un Cappuccetto Rosso!” proposto dal gruppo “Teatro del Canguro” di Ancona. I giovani si sono ritrovati nella sala adiacente l’auditorium ed hanno riflettuto sul tema “La vita? Giòcatela bene!”.

Suor Roberta Vinerba, teologa ed educatrice della diocesi di Perugia-Città della Pieve, con modo coinvolgente ed interattivo ha detto ai tanti ragazzi presenti che «Dio ti ama ed è più grande del tuo peccato, ti porta in alto. Cerca di avere il meglio da te stesso e non guardare come stanno messi gli altri. La tua persona – ha proseguito – è l’unico capitale che hai. Dio ti ha creato, ti ama e ti aspetta in Paradiso. Ognuno di noi deve essere ricordato come una benedizione: questo significa vincere nella vita cari ragazzi! Sbagli sette volte al giorno? Non importa. Altre sette volte ti rialzerai. Desidera le cose belle, non ti accontentare, non stare mai da solo, prova ad inserirti in una comunità parrocchiale che ti stia accanto. E ricordati che più ne fai, più ne combini, più sbagli, più sei debole e più la Chiesa è casa tua». I genitori si sono suddivisi in tre gruppi in altrettante sale poste al primo piano del Chiostro di S. Nicolò. Un primo gruppo è stato animato da Angelo Scelzo, vice-direttore della Sala Stampa della Santa Sede, sul tema “Famiglie e nuove tecnologie”.

Il giornalista più che una relazione ha instaurato un dialogo con i presenti, che hanno molto apprezzato. «La Chiesa – ha affermato in uno dei suoi interventi – sta facendo un grande sforzo di umiltà per studiare e approfondire percorsi per accompagnare i figli cosiddetti “nativi digitali”». È stato sottolineato come i nuovi media non sono pericolosi a priori, ma vanno usati con sapienza e intelligenza, e in questo l’esempio e la testimonianza dei genitori sono fondamentali. Questi, spesso, è emerso, anziché dialogare con i figli nei momenti in cui si riunisce tutta la famiglia, ad esempio il pranzo e la cena, inviano messaggi col telefonino, si connettono a facebook con l’i-pad. «Anche perché – ha detto Scelzo – l’eccesso di comunicazione paradossalmente può portare all’incomunicabilità tra i membri di una famiglia e le conseguenze non sono le più felici. Allora, spegnere il televisore, disconnettere internet e mettere silenziosi i telefonini in alcuni momenti della giornata sono dei segnali comunicativi molto forti».

Un altro gruppo di genitori ha preso parte all’incontro tenuto dai Servizi Interzona 6/8/9 sul tema “Accoglienza nella famiglia: un dono”, dove si è parlato di affido e di adozioni e dei percorsi da seguire per chi fosse interessato. Da sottolineare come alcune famiglie che alla scorsa edizione della Festa parteciparono a questo stesso gruppo o hanno preso in affido un minore o hanno manifestato la volontà di volerlo fare. Un terzo gruppo di genitori, animati dai coniugi Elena ed Aldo Rabellino, della Comunità Chemin Neuf, ha partecipato al laboratorio “La comunicazione nella coppia”. Sono stati evidenziati i filtri che ostacolano la comunicazione nella coppia come i ricordi del passato, gli atteggiamenti, i preconcetti, l’interrompere l’altro mentre sta parlando, l’avere sempre una soluzione migliore dall’altro a questo o quel problema, dipendenza da telefonino, televisore o altri mezzi tecnologici e altro. Poi, sono state sottolineate alcune caratteristiche di chi ascolta l’altro: prestare attenzione a ciò che viene detto, non interrompere, mettersi nei panni dell’altro, tenere in considerazione i sentimenti dell’altro. Al termine le coppie presenti hanno messo in pratica questi suggerimenti e si sono ascoltati reciprocamente per dieci minuti, cinque ciascuno, mettendo in atto il cosiddetto ascolto partecipato che può prevenire molte crisi matrimoniali.

Al termine di questi laboratori, intorno alle 16.30, è partita la camminata delle famiglie dal Chiostro di S. Nicolò al Duomo: Vescovo, sacerdoti, mamme, papà, bambini, ragazzi, giovani e nonni hanno percorso questo tratto di strada dialogando, confrontandosi sulla giornata vissuta insieme, approfondendo la conoscenza reciproca. Alle 17.30, in una Cattedrale, gremita l’Arcivescovo ha celebrato la Messa a conclusione della Festa della Famiglia. La liturgia è stata animata nel canto dal Coro diocesano, ossia dall’insieme di più cori parrocchiali diretti da Alessandra Natalini, con all’organo il maestro Paolo Sebastiani. Il servizio all’altare è stato garantito dal gruppo dei ministranti della Diocesi.

«La Famiglia – ha detto mons. Boccardo nell’omelia – è la festa del sì. Il più grande che mai sia stato pronunciato e continuamente si pronunci, in modo e circostanze diverse. La famiglia è il grande sì di Dio: alla vita, alla coppia umana, alle sue potenzialità. Nei confronti dell’uomo e della donna Dio è positivo, ottimista. A loro affida la sua creazione: sono chiamati a conoscerla, a custodirla, a servirsene in modo responsabile. La famiglia – ha proseguito il Presule – è il grande sì dell’uomo e della donna: è il riconoscimento, nella diversità, di una pari dignità, fondata sull’uguaglianza della stessa origine in Dio e di una complementarietà tesa a realizzare la pienezza dello stesso uomo. La famiglia è ancora il sì dell’uomo e della donna alla vita: il sì della fecondità naturale e spirituale, il sì della continuità accordata e sempre rinnovata al progetto creativo di Dio che, concretamente, si realizza nei figli. Con tutte le difficoltà che l’essere genitore comporta – ha detto il Presule -, vale la pena di esserlo perché i figli sono il più bel dono che Dio possa fare, sono segno di ottimismo e di fiducia nel futuro, anticipo di una storia che verrà e di cui il mondo ha tanto bisogno. A voi – ha concluso l’Arcivescovo – che col vostro amore, elevato e trasfigurato nel sacramento, siete nel mondo la presenza ed il simbolo dell’amore reciproco di Cristo e della Chiesa, lasciatemi ripetere con cuore di amico: non temete, Cristo è con voi!. Vicino a voi per trasfigurare il vostro amore, per rendere fermo, stabile e indissolubile il vincolo che vi unisce per tutta la vita, per sostenervi in mezzo alle contraddizioni, alle prove e alle crisi immancabili nella realtà umana».
Al termine della Messa c’è stato l’atto di affidamento delle famiglie della Diocesi alla Vergine Maria: cinque famiglie, una per ogni Vicariato della Chiesa di Spoleto-Norcia, accompagnate dai rispettivi Vicari Episcopali, hanno omaggiato la Santissima Icone (portata nella navata centrale del Duomo per l’occasione, ndr) con tre lampade e due mazzi di fiori e hanno chiesto alla Madre di Dio protezione per le famiglie. Dopo la benedizione finale l’Arcivescovo ha formulato gli auguri a tutte le mamme presenti ed ha invitato le famiglie a seguirlo in Piazza Duomo per lanciare in aria tanti palloncini colorati, simbolo esteriore di questa Festa della Famiglia vissuta insieme. Un lungo applauso ha salutato la salita dei palloncini al cielo. Poi, spazio ai saluti finali e alle foto ricordo dell’evento.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!