Eventi di fine anno, scoppia la grana Christmas Spoleto Jazz / Annullati gli ultimi concerti

Eventi di fine anno, scoppia la grana Christmas Spoleto Jazz / Annullati gli ultimi concerti

Spoletoproevents, "Siamo l’unica novità degna di nota nel programma degli eventi proposti dall’Ufficio Cultura"/Poco pubblico o questione politica?

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Sembra che stia per far comparsa la neve a fine anno e così non ci sentiamo di poter dire che oggi  “piove sul bagnato”, piuttosto che è in arrivo una gran bella “gelata”. La Spoletoproevents, organizzatrice della rassegna Christmas Spoleto Jazz, in una nota ufficiale, comunica infatti l’annullamento dei due ultimi concerti in programma tra gli Eventi di Fine anno a Spoleto, con motivazioni che prima o poi non tarderanno a scatenare una polemica rovente. Secondo la Spoletoproevents, una di queste motivazioni  è la mancanza, o meglio, scarsità di pubblico alle prime due date già celebrate con Albert Hera 5et e il gruppo Ondanueve. L’altra motivazione, che somiglia più ad un cazzotto alle parti basse, è l’accusa alle “Istituzioni preposte” di non aver promosso e dato visibilità adeguata all’evento Christamas Spoleto Jazz, che a detta dello stesso organizzatore  sarebbe “l’unica novità degna di nota nel programma degli eventi proposti dall’Ufficio Cultura del Comune di Spoleto per il fine anno”, austero e risicato, aggiungiamo noi. La nota stampa, nel dubbio peccasse di sapidità, viene poi insaporità dalla Spoletoproevents anche da un pò di peperoncino (Habanero non sia mai) allorchè si da conto della volontà della stessa di trasferire le date annullate in altri centri umbri “che hanno già espresso con entusiasmo disponibilità in tal senso”.

E se così è, non basteranno nemmeno le gomme termiche e di sicuro ci vorranno le catene o i ramponi per ripartire. Il perchè è facilmente intuibile agli addetti ai lavori. Non sfugge che la Spoletoproevents è articolazione familiare del consigliere comunale di maggioranza Gianluca Speranza. La Signora Maria Cristina Proietti, che firma la nota, è moglie di Speranza, e in una situazione che potremmo definire ottimisticamente “imbarazzante” se la prende a brutto muso con Istituzioni non meglio precisate e l’ Ente amministrato dal di lei consorte,  politicamente per carità. Sfugge ai più quali siano poi le misteriose “Istituzioni preposte” che avrebbero dovuto fare da cassa di risonanza per gli eventi musicali, ma la curiosità maggiore che ci attanaglia è quali siano le città limitrofe che sono assatanate di desiderio per avere gli eventi. In verità di questo periodo il jazz non manca proprio in Umbria, tanto che quasi ogni programma natalizio prevede una data dedicata alla musica figlia del Blues. Per non parlare poi di quella “calamita cosmica”, per dirla alla De Dominicis, che è Umbria Jazz Winter ad Orvieto. Per cui è anche possibile che un pubblico abituato al caviale decida di fare a meno della parmigiana per non abbuffarsi troppo, per via della salute e delle tasche. Tuttavia, aldilà delle battute (non ce ne voglia la Spoletoproevents che comunque aveva in programma un appetitoso Fabrizio Bosso Trio), resta aperto un fronte di guerra che ha tutte le caratteristiche  dello scontro politico in casa della maggioranza. Si vedrà. E intanto su Spoleto sembra volteggiare senza sosta l’anatema menottiano, “finchè ci sarò io, a Spoleto niente jazz”. A quanto pare nemmeno dopo però.

Ecco la nota integrale della Spoletoproevents:

Spoletoproevents, per opportuna conoscenza, rende noto di aver dovuto annullare gli ultimi due concerti di Christmas Spoleto Jazz.
Le previste serate con Alessandro Quarta ( 27 Dicembre ) e con Fabrizio Bosso in trio ( 3 Gennaio ), nostro malgrado, non saranno più in cartellone, vedendoci costretti per la scarsa affluenza di pubblico, già registrata durante le due prime serate, a considerare di trasferire gli spettacoli in altri centri umbri che hanno già espresso con entusiasmo disponibilità in tal senso.
L’alta qualità degli spettacoli proposti, unica novità degna di nota nel programma degli eventi proposti dall’Ufficio Cultura del Comune di Spoleto per il fine anno, avrebbe meritato, a nostro modesto avviso, una visibilità maggiore anche, e soprattutto, attraverso una promozione da parte delle Istituzioni preposte che li hanno voluti fortemente inserire nel cartellone degli Eventi, garantendone la diffusione attraverso i canali previsti.
Ci è sembrato improponibile per gli artisti, che hanno accettato di esibirsi a Spoleto entusiasti all’idea di poter gettare le basi per una innovativa opportunità, offrir loro una platea così scarna e lontana dal nome che, nonostante tutto, questa città mantiene ancora a livello internazionale.
Senza ulteriori considerazioni in merito, ringraziamo tutti coloro, artisti compresi, che hanno, in amicizia o per passione, contribuito tecnicamente alla realizzazione delle serate e all’allestimento del Chiostro San Nicolò, per cercare di costruire un’evento unico per Spoleto e per poter sperimentare un nuovo modo di fare arte, cultura e spettacolo.
Grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno creduto…
Maria Cristina Proietti

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