Non c’è due senza tre. A Valfabbrica torna protagonista l’uomo con il “vizio” di evadere dagli arresti domiciliari.
Stavolta, però, non si è limitato ad allontanarsi da casa – per la terza volta in 2 mesi – in totale violazione delle prescrizioni impostegli dal Giudice, ma avrebbe anche preso di mira un passante, anch’esso di Valfabbrica, aggredendolo senza un apparente motivo.
Dopo averlo spintonato e preso a pugni, l’uomo si è poi asserragliato di nuovo dentro il suo appartamento. La vittima del pestaggio si è invece recata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Assisi, dove ha ricevuto una prognosi di 15 giorni per le lesioni subite, dopodiché ha subito denunciato quanto accadutogli ai carabinieri.
I militari, a fine 2021, avevano arrestato l’aggressore per il reato di resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale e come detto, in altre occasioni, erano dovuti intervenire presso la sua abitazione per le continue evasioni e gli atteggiamenti violenti.
Ora per l’uomo – già “graziato” in ben due occasioni e all’ennesima denuncia a suo carico – si dovrebbero inevitabilmente aprire le porte del carcere.