Entro luglio la Guardia Medica andrà fuori dal centro storico - Tuttoggi

Entro luglio la Guardia Medica andrà fuori dal centro storico

Claudio Bianchini

Entro luglio la Guardia Medica andrà fuori dal centro storico

Il servizio si trasferisce all'ex Onpi, tornerà nella 'Palazzina della Farmacia' dell'ex Ospedale con altri servizi da accorpare
Sab, 16/06/2018 - 11:29

Condividi su:


Entro luglio la Guardia Medica andrà fuori dal centro storico

Il servizio di guardia medica si trasferirà fuori dal centro storico: stando alle prime rassicurazioni ufficiali sarebbe pronto a rientrare entro qualche mese, ma c’è già chi inizia ad alzare le barricate.

Il trasferimento dovrebbe avvenire entro luglio, dagli attuali locali a piano terra della struttura dell’ex Ospedale San Giovanni Battista con ingresso sul fronte di via Santa Lucia, sarà delocalizzato presso l’ex Onpi di Sant’Eraclio. Uno spostamento che ne cambia radicalmente la logistica.

Il servizio era già stato ricollocato dal condominio di via del Campanile nella zona di San Francesco, sempre nel cuore di Foligno all’ex ospedale. Ora però a causa dei lavori in corso per l’opera di recupero e riqualificazione dell’area, si è resa necessaria un’altra collocazione. Una sorta di ‘servizio itinerante’.

Più che un addio però, si tratterà in qualche modo, di un arrivederci, di un ritorno quando tutto il progetto sarà concluso e potrà trovare la sua collocazione fissa nella palazzina servizi che sarà realizzata sopra l’attuale sede dell’Afam numero uno in via dell’Ospedale.

Gli spazi attuali, tra l’altro, sono comunque troppo stretti e quindi inadeguati per l’attivazione dell’aggregazione funzionale territoriale (AFT) che vedrà coinvolti a turno i medici di famiglia per garantire il servizio dal mattino alle mezzanotte, per poi far subentrare, per l’appunto, il servizio di guardia medica.

La Regione dell’Umbria impone l’avvio del servizio, e la scadenza imposta sarà quella di luglio, onde per cui la scelta è quella della ‘delocalizzazione forzata’.

Quando la ‘palazzina della farmacia’ sarà adeguata, non solo come recupero post terremoto, ma in termini di servizi, ospiterà anche il Servizio dei disturbi dello sviluppo ora in via Dei Molini, il Servizio di neuropsichiatria infantile attualmente in via dei Preti e quello ed il centro diurno per l’autismo adesso in via Cesare Agostini. L’area del’ex ospedale tornerà quindi ad essere un ‘piccolo polo sanitario’ in centro storico.


Condividi su:


Aggiungi un commento