Il Comitato Centrale dell'Ente Giostra della Quintana ha approvato ieri sera il bilancio consuntivo 2007 illustrato in apertura dei lavori dal presidente Domenico Metelli e dal magistrato al bilancio Ferdinando Fucinese. Alla seduta, oltre al direttivo di palazzo Candiotti e ai priori, hanno partecipato tra gli altri il rappresentante della Camera di Commercio di Perugia Giovanni Bianchini, la presidente della Pro Foligno Ambra Cenci ed il consigliere comunale Emanuele Lancellotti quale rappresentante consiliare di minoranza.
Il passaggio in Comitato Centrale è un atto dovuto perché munito della sua approvazione, il documento contabile conclusivo approderà ora al Consiglio dei Cento, il parlamentino della Quintana che sarà convocato a breve.
Nella relazione che accompagna il Bilancio 2007 sono riepilogati gli investimenti infrastrutturali compiuti dall'Ente Giostra nell'ultimo anno: le immobilizzazioni lorde sono nel complesso aumentate per l'acquisto del locale del rione Giotti, per la taverna del rione Morlupo e per l'acquisto di costumi ed attrezzature tecniche e d'ufficio. Nel corso del 2007 è stata perfezionata l'operazione di ristrutturazione finanziaria, attuata attraverso la contrazione di un nuovo unico mutuo di 720mila euro ed è stata avviata una nuova operazione per il Morlupo, per la soluzione dell'annosa questione della taverna, essendosi proceduto all'acquisto di un primo compendio immobiliare in corso di ristrutturazione. La copertura finanziaria è data dalla contrazione del mutuo ipotecario le cui rate saranno rimborsate con somme finalizzate messe a disposizione dal Comune di Foligno. La questione della gestione del patrimonio dell'Ente non può dirsi comunque definita: basti pensare alle opere di manutenzione che a rotazione riguardano tutti i rioni (primi tra tutti La Mora e Cassero), la necessità di realizzare infrastrutture di completamento, la gestione del Campo de li Giochi. La linea che si è data il Consiglio direttivo è quella di soprassedere a qualsiasi opera che non abbia adeguata copertura finanziaria; l'obiettivo e l'impegno è quello di dismettere il patrimonio immobiliare non utilizzato (locali Pugilli e Spada, parte de La Mora) i cui introiti saranno appunto destinati a nuovi investimenti patrimoniali. Appare evidente, di conseguenza, che a seguito delle nuove acquisizioni, il patrimonio immobiliare dell'Ente Giostra della Quintana ha un valore di tutto rispetto, che la dice lunga dell'importanza (anche in termini di efficienza rispetto alle esigenze dei rioni) degli investimenti attuati. Nel 2007 inoltre è continuata l'opera di consolidamento dell'Ente anche grazie all'introduzione del controllo di gestione che permette di monitorare l'andamento della spesa delle varie magistrature. Al termine dei lavori, il presidente Domenico Metelli ha annunciato grazie ad un'intesa con le associazioni dei commercianti, durante le due settimane della Quintana di giugno i negozi del centro storico rimarranno aperti per cinque sere. Inoltre si rilancia anche il progetto del ristorante tipico da attivarsi al piano terra di palazzo Candiotti, come previsto dal progetto europeo. Rispetto alla donazione del cinque per mille attraverso la dichiarazione dei redditi in corso di presentazione (donazione che, lo ricordiamo, ha costo zero per il contribuente) è stato auspicato che vi sia una forte di partecipazione da parte dei folignati.