ELEZIONI SPOLETO 2009: E’ FABIANI CANDIDATO SINDACO DI CASA ROSSA. “ONESTI E ALTERNATIVI. QUELLA VOLTA CHE BRUNINI CI OFFRI' UNA POLTRONA” - Tuttoggi.info

ELEZIONI SPOLETO 2009: E’ FABIANI CANDIDATO SINDACO DI CASA ROSSA. “ONESTI E ALTERNATIVI. QUELLA VOLTA CHE BRUNINI CI OFFRI' UNA POLTRONA”

Redazione

ELEZIONI SPOLETO 2009: E’ FABIANI CANDIDATO SINDACO DI CASA ROSSA. “ONESTI E ALTERNATIVI. QUELLA VOLTA CHE BRUNINI CI OFFRI' UNA POLTRONA”

Mer, 19/11/2008 - 23:55

Condividi su:


La campagna elettorale per il 2009 è ufficialmente partita. Almeno a Spoleto. Il via lo ha dato ufficialmente Casa Rossa, il movimento in cui è transitata la maggior parte degli ex iscritti al Prc di Spoleto, che questo pomeriggio ha svelato le proprie carte in vista delle amministrative del 2009. All’appuntamento con la stampa c’era l’attuale capogruppo in consiglio comunale Aurelio Fabiani, il suo predecessore Antonello Briguori, il segretario del movimento Giancarlo Donati e Ettore Magrini, responsabile della Rdb-Cub per il comprensorio.

10 anni di Brunini – E’ proprio Briguori, deciso a sostenere la causa di Casa Rossa ricandidandosi alla prossima tornata elettorale, a fare un bilancio sugli ultimi anni, gli ultimi 10 per la precisione, quelli della Giunta Brunini. “E’ stato un disastro e il nostro giudizio non può che essere negativo” dice Briguori “perchè ha portato ad una deriva liberista senza precedenti. Tanto per fare un esempio, Brunini non ha fatto a tempo ad essere eletto nella primavera del 1999 che già a gennaio del 2000 aveva privatizzato le mense e poi i servizi, eccetera, eccetera. Il tutto urlando che il compito del Comune era quello di programmare e controllare. Ma basta guardarsi intorno, ai lavori e alla qualità dei servizi offerti ai cittadini per capire che non è stata mai fatta alcuna programmazione e, cosa ancor più grave, nessun controllo”. Salva la precedente Giunta, Briguori: “Laureti sì che programmava, Brunini ha rinunciato a tutto. Anche sul Prg la programmazione l’hanno fatta gli appetiti dei proprietari terrieri. Questo sindaco ha licenziato un Prg per un città di 50mila abitanti quando a Spoleto ce ne sono appena 38mila e i giovani sono costretti ad andare a cercare lavoro altrove”. Irrisolto il problema dell’ospedale che, secondo Briguori, non ha certo pari dignità a quello di Foligno. Nulla poi è stato fatto “a differenza dei proclami, per portare alla ribalta la città rompendo così l’isolamento in cui vive ormai da decenni” e neanche sui temi del lavoro. “Che fine hanno fatto i 600 posti alla IMS che aveva promesso?” domanda il dirigente di Casa Rossa. L’ultimo affondo Briguori lo da sulla gestione finanziaria: “Brunini è stato capace soltanto a ricontrattare e contrarre mutui, soldi chelui ha speso e che il suo successore dovrà pagare in una situazione a dir poco difficile”. anche sulle scelte politiche.

Il candidato sindaco – i vertici del movimento comprendono che la curiosità maggiore dei cronisti è nel conoscere chi sarà a guidare la lista. “Il candidato sindaco sarà Aurelio Fabiani” annuncia Briguori. Ed è il capogruppo ad illustrare il programma. “Un programma basato su pochi punti ma fondamentali in linea con la nostra storia, con il sentire che da sempre unisce il nostro gruppo politico. Sono 16 anni che ci battiamo su i temi più importanti come il diritto al lavoro e dei lavoratori, l’ambiente, libertà, diritti sociali, scuola e sanità. Se andate a prendere il programma del 2004” continua Fabiani “vedrete che non ci sono molte differenze, se non che i problemi di allora si sono amplificati a dismisura. anche questo dimostra la nostra coerenza, il nostro impegno e la nostra onestà. Cose che ci riconoscono anche i nostri avversari del centro-sinistra come del centro-destra”. A conferma svela un retroscena che richiama quanto sta avvenendo in queste ore, a livello nazionale, fra Di Pietro e Berlusconi. “Due anni fa, proprio su questo tavolo, che allora era nella sede di Via Giustolo, Brunini si disse che lo avessimo lasciato fare avremmo avuto un posta da assessore”.

L’invito alla sinistra – Casa Rossa è pronta a confrontarsi con gli altri partiti della sinistra, Prc e Pdci in testa. Ma a patto che il candidato sindaco resti Fabiani. E che ci sia condivisione sul programma. Due punti che Briguori & Co. sanno poter fare la differenza. “Sappiamo che si sono incontrati con esponenti dell’IdV e con i grillini. A noi non ci hanno invitati, segno che hanno più di qualche timore”. “Prc in pratica a Spoleto non esiste” commenta Fabiani “è un partito nominale, che si deve ricreare. Per fortuna nel gruppo che è rimasto non c’è più chi aveva creato tanti problemi”. Ma le porte restano aperte, almeno alla sezione di Spoleto. Perchè con i vertici regionali non c’è alcun margine di manovra. “Stefano Vinti rappresenta quel Prc che ha occupato tutte le poltrone possibili dimenticando la vera identità dei comunisti”. Mano tesa anche verso il Pdci anche se Giampiero Calabresi “dovrà essere un pò meno ambizioso”.

I rapporti con il Pd – Nessun contatto con il Pd. E probabilmente non ce ne saranno. “Non credo che il piddì” continua Fabiani “sia interessato a cambiar rotta sulle privatizzazioni, sulle politiche del lavoro e quanto contraddistingue invece la nostra azione politica. So di non sbagliarmi e per cui ognuno per la propria strada”:

La ricetta – per dare nuovo impulso allo sviluppo della città, Casa Rossa presenta una ricetta fondata sulle eccellenze che da sempre contraddistinguono la città di Spoleto (Turismo e Cultura in primis) ma anche su un reale rilancio dell’industria “purchè compatibile con l’ambiente e il territorio”.

L’appoggio della Rdb – il sindacato di base scioglie ogni riserva e annuncia che appoggerà il programma di Casa Rossa. “Va riconosciuto a questo movimento di essersi sempre impegnato in difesa dei lavoratori, delle gravi crisi cittadine” dice Ettore Magrini “è grazie alla tenacia di persone come Aurelio e Antonello se anche il sindacato è riuscito a vincere molto battaglie in difesa dei lavoratori e dei cittadini”.

(Carlo Ceraso)

————————

Il Programma

“QUATTRO LINEE GUIDA PER CONTINUARE ANCHE ALL’INTERNO DELLE ISTITUZIONI UNA BATTAGLIA DI RESISTENZA SOCIALE E DI PROSPETTIVA POLITICA PER UN CAMBIAMENTO DI SISTEMA.

Diritto al lavoro e diritti dei lavoratoriAmbiente a misura d’uomoDemocrazia e libertàDiritti sociali, scuola, sanità

Siamo stati parte in questi anni di tutti i principali movimenti sociali che si sono espressi nel nostro territorio. Quelli della difesa del lavoro allo SMMT di Baiano, dei diritti dei lavoratori delle cooperative; delle lotte per la difesa dell’ambiente a Santo Chiodo, contro l’ecomostro o l’Italmatch. Delle lotte per la libertà contro l’operazione Brushwood, delle lotte per la difesa della scuola pubblica contro la Gelmini.

Non c’è stato movimento importante in difesa di interessi generali, e non corporativo o di difesa di interessi particolari, che non ci abbia visto in prima fila con i nostri compagni.

Noi vogliamo rappresentare queste lotte e questi movimenti a partire dalla nostra identità di comunisti che hanno scelto la strada dell’autonomia dai partiti che rappresentano gli interessi della borghesia. Della borghesia, e sottolineiamo questo concetto, perchè non ci accontentiamo di dire che lottiamo contro i poteri forti., una definizione ambigua che consente ad alcuni poteri forti di presentarsi come portatori di giustizia contro altri poteri forti. Vale per tutti come esempio lo “scontro” magistratura/politica, due poteri forti che al di là di congiunture particolari, agiscono per affermare il proprio potere corporativo a dispetto dell’altro, e si trovano invece saldamente uniti, sempre, quando si tratta di combattere ogni idea intollerabile per gli interessi del capitalismo, anarchica, comunista, islamica, ecc….

Facciamo appello a tutte le forze che si richiamano al comunismo o che si definiscono anticapitaliste perché i principi dell’unità di lotta e per quello che riguarda i comunisti dell’unità politica sono un punto cardine del nostro agire politico, ci rivolgiamo perciò espressamente a Rifondazione Comunista e al PdCI, a cui chiediamo senza troppi giri di parole di sostenere il nostro candidato Sindaco con le loro liste, perché riteniamo di offrire loro una proposta che è il frutto delle battaglie di questi anni.

Rivendichiamo questo ruolo per l’assoluta coerenza dimostrata, avendo rifiutato sempre, accordi elettorali con l’attuale Amministrazione, che presentava sia nel 1999 che nel 2004 un chiaro programma liberista, che ha coerentemente applicato, ne di aver mai governato insieme ai suoi uomini.

Affermiamo che non faremo accordi elettorali con questo centro sinistra, ma saremo l’opposizione politica di sinistra, rappresentativa degli interessi generali dei lavoratori dipendenti, operai e impiegati, dei precari, dei disoccupati e degli immigrati, contro la coalizione di interessi a egemonia borghese dei due raggruppamenti ( CentroDestra e CentroSinistra ) che si contendono la rappresentanza di ceti dominanti (Banchieri, Costruttori, Industriali, Commercianti e Professionisti).

Facciamo inoltre appello a quanti, democratici conseguenti, sono stufi del sistema di affarismo e corruzione ormai ovunque dominante a sostenere le nostre proposte, i nostri candidati e in primis il nostro candidato a Sindaco.

Chiediamo a quanti vogliono sostenere con noi questa battaglia politica 3 cose fondamentali e imprescindibili:

Un programma comune basato sulla Difesa dei diritti democratici e sociali, della difesa dell’ambiente, della difesa del lavoro.

La scelta chiara e definitiva di non fare accordi con il Centro Sinistra ( quelli con il Centro Destra sono ovviamente esclusi a priori ), neanche ai ballottaggi.

La scelta di non riciclare personaggi compromessi con il potere politico, personaggi che hanno usufruito delle prebende di chi ha governato, o che hanno fatto continui giri di valzer, passando da un partito all’altro o addirittura da una coalizione all’altra, con assoluta disinvoltura.

Non siamo un Partito ma pensiamo da Partito Comunista del XXI secolo.

Il Comunismo che vogliamo è il Movimento che elimina le differenze di Classe, ma come era nel programma di Marx procede all’estinzione dello Stato, attraverso la democrazia diretta, il potere popolare, la partecipazione consiliare e assembleare. Siamo perciò critici delle esperienze autoritarie staliniste realizzatesi nel XX secolo che hanno sviluppato al contrario il ruolo burocratico dello stato, per superare le quali non sono sufficienti soluzioni identitarie ma diventano necessari percorsi e forme organizzative innovative ma ugualmente rivoluzionarie.

La nostra città, come tutto il paese ha bisogno di risposte immediate ai bisogni sociali più urgenti, sappiamo con certezza che i Movimenti sono la prima forma spontanea di resistenza all’attacco sociale, oggi più pesante con la crisi internazionale e con i governi della borghesia decisi a scaricare sui lavoratori i costi della crisi. Abbiamo però bisogno di strumenti per andare avanti.

Per questo occorrono mezzi e uomini all’altezza della situazione. Per questo il ruolo di sentinella, conoscenza e denuncia che dal Consiglio Comunale si può svolgere può rappresentare uno strumento in più per costruire dal basso una prospettiva di cambiamento sociale radicale che recuperi il comunismo come obiettivo politico strategico.

Occorrono perciò uomini che non tradiscano gli impegni e non arretrino di un solo passo sulla strada dell’indipendenza della rappresentanza politica della classe lavoratrice. La nostra esperienza di questi anni consente di mettere a disposizione per questa battaglia elettorale, uomini che cresciuti nelle lotte per il lavoro, per la difesa dell’ambiente, per la libertà, la democrazia, hanno dimostrato di essere capaci di assolvere fino in fondo a questo compito.

Si è ritenuto in tale circostanza di fare la scelta di un profilo politico netto e inequivocabile riassumibile nell’affermazione che per noi le elezioni sono una questione politica e non elettorale. In questo senso si è deciso di candidare a Sindaco il compagno Aurelio Fabiani, che in questo momento a giudizio generale di noi tutti esprime in modo pieno questi caratteri, per coerenza di principi, comportamenti, esperienza e capacità. Allo stesso tempo i compagni protagonisti di tante battaglie saranno insieme a lui anche su questo fronte elettorale, mentre continuano le loro battaglie sindacali, a difesa della scuola pubblica, dell’ambiente e si battono contro le ingiustizie e per la libertà. CASA ROSSA per la Costituente Comunista”


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!