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Elezioni in Umbria, i flussi: ecco dove sono andati i voti di Pd e M5s

Redazione

Elezioni in Umbria, i flussi: ecco dove sono andati i voti di Pd e M5s

Un elettore su quattro dei pentastellati ha scelto Tesei, votata anche dal 10% dei dem
Mar, 29/10/2019 - 10:38

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Elezioni in Umbria, i flussi: ecco dove sono andati i voti di Pd e M5s

Un quinto degli elettori che nel 2015 avevano votato Catiuscia Marini e quasi la metà di coloro che avevano scelto l’allora alfiere del Movimento 5 stelle Andrea Liberati in questa tornata hanno optato per la candidata del centrodestra Donatella Tesei. Questo uno dei dati più rilevanti sul flusso di voto in Umbria analizzati da Noto Sondaggi per la trasmissione Porta a Porta.

Nel riferimento con le precedenti elezioni regionali, infatti, gli elettori del centrosinistra hanno scelto il 27 ottobre scorso per il 25% Tesei e per il 71% Vincenzo Bianconi. Gli elettori del centrodestra (che nel 2015 aveva come candidato presidente Claudio Ricci) hanno confermato per l’81% il proprio voto a Donatella Tesei, mentre il 13% ha scelto Bianconi. Solo il 50% degli elettori del Movimento 5 stelle, quest’anno in coalizione con il Pd, ha votato per il proprio candidato, Vincenzo Bianconi.

Rispetto al voto alle europee del maggio scorso, rileva ancora Noto Sondaggi, questa la scelta degli elettori dei principali partiti:

Lega 96% Tesei e 4% Bianconi;

Pd 10% Tesei e 86% Bianconi;

M5s 27% Tesei e 68% Bianconi;

FdI 97% Tesei e 0% Bianconi;

FI 90% Tesei e 2% Bianconi.

Quindi la candidata del centrodestra ha convinto il 10% degli elettori che solo 5 mesi fa avevano votato Pd e più di un quarto di quelli del Movimento 5 stelle.

I flussi tra i partiti

Quanto al flusso di voto tra i partiti, la Lega si dimostra una formazione in grado di attrarre consensi al di fuori dell’area di centrodestra (in particolare tra i pentastellati) ma anche tra i suoi alleati.

Questi i voti attratti dallo schieramento di centrodestra.

Gli elettori della Lega rispetto alle europee di maggio: hanno così votato 85% Lega; 6% FdI; 3% FI; 2% Lista Tesei;

M5s: 13% Lega; 5,6% FdI; 2,1% FI; 0% Tesei Presidente;

Pd; 8% Lega; 0,6% FdI; 0,2% FI; 0% Tesei presidente;

FdI: 15,5% Lega; 75% FdI; 0% FI; 7% lista Tesei;

FI: 26,7% Lega; 14% Tesei Presidente.

Questi i voti andati allo schieramento di centrosinistra rispetto alle europee di maggio:

Lega: 0% al Pd; 0% M5s; 0% lista Bianconi; 0% altre liste;

M5s: 8% Pd; 46,2% M5s; 11% lista Bianconi; 6,8% altre liste;

Pd: 65,5% Pd; 1,6% M5s; 10% lista Bianconi; 5% altre liste Bianconi;

FdI: 0% Pd; 0% M5s; 0%; lista Bianconi; 0% altre liste;

FI: 1% Pd; 0% M5s; 0% lista Bianconi; 2% altre liste.

Rispetto al voto delle elezioni europee di maggio vanno considerati i voti delle liste civiche e delle liste dei candidati presidenti, che ovviamente hanno drenato un po’ di consensi rispetto ai partiti tradizionali. Liste civiche che valgono quasi il 6% per il centrodestra (3,93% Tesei Presidente e 2,06% Umbria Civica); la lista Bianconi per l’Umbria pesa il 4,03%; le tre liste civiche di Claudio Ricci insieme il 2,13%.

Salvini: in Consiglio 10 della Lega

Matteo Salvini, ospite di Porta a Porta, nel rivendicare il grande risultato della Lega, afferma che anche i voti della lista Tesei Presidente (circa il 4% appunto) sono da considerare dell’area del suo partito, che dunque, con la presidente, porta in Consiglio regionale in Umbria 10 membri su 21.


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