Il bando indetto dal Comune, rivolto a tutti coloro che hanno un'attività commerciale, o la vogliono rinnovare, oppure ne vogliono aprire una nuova, rientra in pieno in quello che è l'obiettivo del Puc 2: rilanciare il centro storico di Foligno.
Le attività che possono aiutare l'evoluzione della città sono principalmente le commerciali, artigianali e turistico-ricettive.
Il bando ha lo scopo di far partecipare tutti gli esercenti attuali, o gli intenzionati a diventarlo, con dei progetti che devono attenersi a dei principi ben precisi, e che andranno proprio per questo ad occupare posizioni diverse nella graduatoria.
Il contributo che viene offerto è di un 30% a fondo perduto, per una spesa massima di 200mila euro. Questo finanziamento può essere utilizzato per vari tipi di interventi. Per l'apertura appunto di una nuova attività al centro o in alcune zone ben determinate, per il rinnovamento degli arredi, il riallestimento delle vetrine, il trasloco di un'attività dalla periferia verso il centro, l'acquisto di attrezzature informatiche e l'ideazione di spazi esterni.
I criteri valutativi, sono basati su delle caratteristiche ben precise:
Inoltre l'assessore Joseph Flagiello ha voluto ricordare che “in alcune zone come il portico delle Conce saranno privilegiate le attività di artigianato artistico e degli esercizi pubblici polifunzionali (wine-bar, pub, discopub) mentre in via Garibaldi sarà data priorità alle attività commerciali e artigianali di tipo alimentare. Grande importanza verrà data anche ai progetti che si caratterizzeranno per la tutela dell'ambiente (con il ricorso a strumenti biodegradabili e all'energia pulita) e per l'abbattimento delle barriere architettoniche”.
L'assessore ha poi annunciato che l'amministrazione comunale metterà a disposizione 50mila euro, sempre per gli esercizi commerciali del centro storico, funzionali al rifacimento delle vetrine o per l'attivazione di sistemi di sicurezza.
Per quanto riguarda il bando per l'edilizia residenziale, l'obiettivo è quello di valorizzare la ristrutturazione di edifici già esistenti per procedere magari al loro affitto, a canone concordato.
La scadenza per la consegna dei progetti è per la prima settimana di settembre anche se Flagiello si è auspicato una proroga del termine da parte della Regione. Per la compilazione delle domande e per altre notizie utili, è stato creato un punto informazioni, a piazzetta Piermarini.
Dopo la determinazione della graduatoria, e quindi una volta stabiliti i finanziamenti effettivi, i vincitori del concorso avranno tempo fino al 31 dicembre del 2012, per la realizzazione dei lavori
All'incontro è intervenuto anche l'assessore allo sviluppo economico, Paolo Trenta, che ha rilevato come “il bando è figlio di un'idea precisa dell'amministrazione comunale per il centro storico frutto degli approfondimenti attuati attraverso Agenda 21 e il piano strategico. L'obiettivo è privilegiare la qualità dei progetti, l'attenzione all'ambiente, la rivitalizzazione di alcune vie attraverso la loro specializzazione. C'è un grande sforzo da parte dei privati – ha concluso Trenta – è una scommessa, specie in questo generale clima di crisi del commercio”
(Valentina Ballarani)