“Questo è un paese che frana, crolla, si allaga, ma non ha un’idea di prevenzione. Lo dimostra il fatto che un viadotto di poche centinaia di metri diventa pericoloso e questo determina il blocco di un’arteria strategica per l’Italia. Perché è chiaro che la chiusura della E45 non è un problema solo per i territori direttamente coinvolti, ma è un grande problema per l’intero paese”.
Con queste parole Vincenzo Colla, vicesegretario generale della Cgil nazionale, ha chiuso oggi il presidio organizzato da Cgil, Cisl e Uil delle province di Perugia, Arezzo e Cesena, svoltosi presso lo svincolo di Sansepolcro (Ar) della E45, la superstrada Orte-Ravenna che dallo scorso gennaio è stata prima completamente chiusa all’altezza del viadotto Puleto, per ragioni di sicurezza, e poi solo parzialmente riaperta (il passaggio resta interdetto a camion e autobus).
Ieri (giovedì 4 aprile), intanto, è stato rinviato causa maltempo il sopralluogo sul viadotto Puleto della E45, previsto nell’ambito della perizia per l’incidente probatorio stabilito dal gip di Arezzo Piergiorgio Ponticelli. Slitta, di conseguenza, anche una imminente riapertura ai mezzi pesanti.