Marco Pannella, l’uomo delle mille battaglie non violente, è morto oggi a Roma all’età di 86 anni dopo aver combattuto per lungo tempo contro la malattia. Nella giornata di ieri, il politico italiano era stato trasferito dalla sua casa romana, in una struttura adeguata per essere assistito con maggior cura, tanto da essere sedato per combattere i dolori che si erano fatti insopportabili.
Che la situazione della sua salute fisica volgesse verso il peggio lo si era capito anche dalle tante visite che Pannella aveva ricevuto negli ultimi mesi presso la sua casa, dove tantissimi amici, compagni di lotta e politici, sono stati accolti per scambiare due parole con il vecchio leader Radicale. Da strenuo combattente Pannella, non ha rinunciato al tocco di anticonformismo che lo ha sempre distinto nelle scelte politiche e della vita, ricevendo tutti nel tinello di casa.
Nei prossimi giorni leggeremo anche il più piccolo dettagli sulla vita di questo politico italiano che ha fatto della non violenza la sua cifra distintiva. I digiuni come arma di lotta per sostenere i diritti civili, sempre pronto a sposare cause difficili in un paese presunto cattolico, come quella del referendum sul divorzio o per la legge sull’aborto o recentemente sull’amnistia. E da ultimo la battaglia per avere una legge sull’eutanasia. Quella scelta di morte consapevole che lui stesso, pur sapendosi malato terminale, non si è voluto dare come molti altri compagni di lotta (Lucio Magri ndr.) o amici in costose, purtroppo, strutture svizzere.
Di certo un uomo politico dalle mani pulite, discutibile quanto si vuole, ma coerente con la sua scelta di lotta non violenta a sostegno di chiunque avesse un diritto da rivendicare.
Di seguito gli articoli di Tuttoggi.info sulla presenza di Marco Pannella a Spoleto nel 2008 in occasione del Festival dei Due Mondi.
WORLD TIBET DAY (2): BUON COMPLEANNO, DALAI LAMA
A SPOLETO MARCO PANNELLA FESTEGGERA’ IL DALAI LAMA. DURANTE IL FESTIVAL.