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E’ morto Egidio Metta, prigioniero nella II Guerra Mondiale. Aveva 101 anni

Redazione

E’ morto Egidio Metta, prigioniero nella II Guerra Mondiale. Aveva 101 anni

9 mesi di prigionia in Polonia dove ha vissuto in condizioni spaventose che lo hanno segnato duramente
Ven, 14/08/2020 - 07:43

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E’ morto Egidio Metta, prigioniero nella II Guerra Mondiale. Aveva 101 anni

Il 09 Agosto 2020 ci ha lasciato uno degli ultimi combattenti della Seconda Guerra Mondiale, Egidio Metta. Aveva 101 anni.

“L’esperienza devastante di prigionia durata nove mesi in condizioni spaventose, lo hanno segnato duramente lasciandogli impressi i segni non solo sul suo corpo, ma anche nell’anima, per tutta la vita”. Si legge in una nota di ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra) di Foligno che ha voluto salutare il proprio Presidente Onorario Cav. Uff. della Repubblica Italiana.

“Ha patito sofferenze fisiche e psicologiche sia per il cibo quasi inesistente composto per lo più da brodaglie, sia per il freddo incalzante. Oltre a ciò la paura di non poter più rivedere i propri cari”.

La vita di Egidio

Egidio Metta era nato a Bari il 18 giugno 1919 ed era arrivato a Foligno per svolgere il servizio militare presso la Caserma Gonzaga, come Sottotenente di Sussistenza.

Conseguito il Diploma di Ragioniere, dovette abbandonare gli studi universitari per chiamata alle armi ed inviato a combattere nei Balcani, in Albania, dove fu stato fatto prigioniero dai tedeschi ed internato dal 9 settembre 1943 al 17 giugno 1944.

Indirizzato al campo di concentramento di Biala Podlaska, in Polonia, ha affrontato un viaggio a dir poco disumano, assieme ai suoi soldati, su un carro bestiame, arrivando a destinazione dopo 13 giorni.

in quello stesso mese di giugno Egidio fu trasferito in Italia con sosta a Verona e destinazione Macerata da raggiungere immediatamente. Giunto nei pressi di Civitanova riuscì a sfuggire ai controlli attraversando un ponte ferroviario sul fiume Chienti bombardato.

Ma si dovette consegnare poi ad una pattuglia di polacchi che lo interrogano per tre giorni per capire se fosse una spia tedesca, rischiando ancora la vita.

L’epilogo si conclude felicemente con la liberazione della città di Foligno avvenuta il 16 giugno 1944 da parte degli inglesi dove Egidio torna dopo pochi giorni a riabbracciare la fidanzata, poi diventata sua moglie, aspettando la fine della guerra e per restare a viverci fino alla fine dei suoi giorni.

Il contributo ad ANMIG

Iscritto all’ANMIG di Foligno dal 1951 in quanto invalido di guerra, ha ricoperto per lunghissimo tempo incarichi dirigenziali di Consigliere, Economo, Presidente ed infine Presidente Onorario con impegno, serietà, abnegazione ed alto senso di appartenenza.

Se ne è andato in silenzio, circondato dall’affetto dei suoi famigliari.

In tanti hanno partecipato alla cerimonia funebre svoltasi lo scorso 10 agosto 2020 presso la Chiesa di Maria SS. Immacolata per porgere l’ultimo saluto al Cav. Uff. Egidio Metta.

La Presidente dell’ANMIG di Foligno Fiorella Agneletti ha voluto ringraziare pubblicamente tutte le cariche istituzionali presenti alle esequie e a tutti coloro che non potendo partecipare hanno voluto inviare un messaggio di vicinanza e di cordoglio sia all’ANMIG sia alla famiglia per la perdita di un pezzo della nostra storia.

Nella foto Egidio Metta mentre festeggia i 100 anni