Drammatico epilogo derby Ternana-Perugia | 1-1 al "Curi", ma un tifoso perde la vita per malore - Tuttoggi

Drammatico epilogo derby Ternana-Perugia | 1-1 al “Curi”, ma un tifoso perde la vita per malore

Luca Biribanti

Drammatico epilogo derby Ternana-Perugia | 1-1 al “Curi”, ma un tifoso perde la vita per malore

A gol di Bianchi risponde l'eurogol di Falletti | Partita finisce in clima surreale
Sab, 17/09/2016 - 17:59

Condividi su:


Difficile entrare nel merito di una derby segnato dal drammatico malore che ha colpito un tifoso del Perugia, morto durante la partita Perugia-Ternana. A 5′ dalla fine sono stati gli ultras a sospendere di fatto la partita, entrando in campo per togliere gli striscioni in segno di rispetto nei confronti di un 62enne supporter dei biancorossi soccorso dai sanitari del 118 per un malore improvviso. Per questioni di omologazione del risultato il signor Ghersini di Genova ha portato la partita al finale, ma di fatto le due squadre si sono limitate a scambiarsi la palla fino al triplice fischio sospendendo la fase agonistica.

Tuttavia la Ternana ha avuto un buon approccio al match, quello che avevo chiesto mister Carbone alla vigilia del derby che aveva sottolineato: “il derby è una partita a sé rispetto al campionato e non va perso”. I rossoverdi hanno rispettato a pieno le consegne del tecnico, arrivando alla partita dell’anno in un momento forse meno favorevole rispetto ai biancorossi che cercavano il riscatto dopo una serie di partite sfortunate nell’ambito delle quali hanno raccolto sicuramente meno punti di quello che hanno dimostrato.

È stato un derby forse atipico, giocato a viso aperto da entrambe le parti con buoni contenuti tecnici, su tutti l’eurogol di Falletti che ha regalato alla Ternana un meritato pareggio. A sorpresa Surraco è tra gli undici titolari dei rossoverdi, mentre Bucchi ha la formazione obbligata. Nei primi 5′ è Falletti a dettare legge, mettendo più volte in difficoltà la difesa del Perugia che, nonostante una superiorità tecnica almeno sulla carta, deve fare i conti con lo spirito battagliero della Ternana, arrivata al “Curi” senza timori riverenziali e con una certa spavalderia. Niente barricate per Carbone che spinge la squadra in avanti pericolosa con Avenatti, al 39′ e al 45′ con la giocata tra i connazionali uruguagi Falletti-Avenatti.

Succede tutto nella ripresa, con il Perugia che parte forte e al 6′ sblocca il derby dell’Umbria. Dezi crossa dalla sinistra e Bianchi, con la specialità della casa, batte di testa un incerto Di Gennaro per il vantaggio biancorosso. Carbone corre ai ripari e inserisce La Gumina per Di Noia e pochi minuti dopo, al 10′, Falletti pesca dal cilindro un tiro dai venti metri che si insacca sotto l’incrocio dei pali.

Il portiere rossoverde si riscatta al 12′ con un buon intervento su tiro ravvicinato di Brighi. La partita è godibile con continui rovesciamenti di fronte e azioni pericolose. Bucchi prova la carta Guberti per Di Nolfo per provare a vincerla, ma i rossoverdi tengono botta. Carbone risponde con l’inserimento di Battista per Avenatti passando a un 4-2-3-1.

La partita si tiene in equilibrio fino al 41′, quando la mini invasione dei tifosi del Perugia, costringe i giocatori e l’arbitro a interrompere per alcuni minuti il match. Subito si capisce che è successo qualcosa di grave sugli spalti e da lì in poi, il signor Ghersini di Genova decide comunque di portare a termine la gara con le due squadre che si limitano a scambiarsi la palla senza affondare.

L’1-1 è un risultato sicuramente gradito alla Ternana che esce imbattuta dal “Curi” con nuove certezze e il morale alto per la consapevolezza di essere sulla buona strada per diventare un vera squadra. Il Perugia, che aspettava la Ternana per il rilancio, doccia fredda dopo i deludenti risultati di inizio stagione.

PERUGIA (4-3-3): Rosati; Del Prete, Volta, Belmonte, Chiosa (20′ st Di Chiara); Dezi (40′ st Nicastro), Zebli, Brighi; Di Carmine, Bianchi R., Di Nolfo (15′ st Guberti). In panchina: Elezaj, Monaco, Acampora, Ricci, Da Silva, Traore. Allenatore: Bucchi.

TERNANA (4-3-1-2): Di Gennaro; Zanon, Valjent, Meccariello, Germoni; Defendi, Bacinovic (1′ st Petriccione), Di Noia (8′ st La Gumina); Falletti; Avenatti (18′ st Battista), Surraco. In panchina: Aresti, Masi, Contini, Sernicola, Palumbo, Di Livio. Allenatore: Carbone.

ARBITRO: Ghersini di Genova (assistenti Zappatore e Caliari)

RETI: 6′ st Bianchi (P), 10′ st Falletti (T)

AMMONITI: 15′ Del Prete, 43′ Belmonte (P); 4′ Meccariello, 20′ Bačinovič, 49′ Zanon, 76′ Contini (dalla panchina) (T).

© Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!