Disagio giovanile, Monini e Rotaract Spoleto insieme per contrastarlo

Disagio giovanile, Monini e Rotaract Spoleto insieme per contrastarlo

Gli atleti spoletini sposano il progetto “La solitudine è solo una sensazione” | Maglie speciali per sensibilizzare i giovani

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Nella serata di Monini Spoleto – Emma Villas Siena non ha vinto solo lo sport. Ha vinto anche la beneficenza grazie all’ottimo successo dell’iniziativa del Rotaract Club Spoleto “La solitudine è solo una sensazione”, che ha come scopo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla depressione e i disturbi psicologici di giovani e giovanissimi, che, purtroppo, possono condurre a gesti estremi come l’autolesionismo o addirittura il suicidio. Il sentimento fondante del progetto è quello di voler categoricamente rifiutare il più grande rischio della vita: diventare indifferenti, smettere di credere nella forza di un’idea. Il primo passo fu nel 2013, quando il Rotaract Club, in collaborazione con il Rotary Club Spoleto, entrò negli istituti scolastici superiori della città, coinvolgendo anche le famiglie dei ragazzi. È stato così possibile aiutare i più giovani a comprendere i pericoli delle dipendenze, gli adulti ad aprirsi al confronto e al dialogo con le nuove generazioni. Di recente, il progetto è stato sostenuto dalla campionessa olimpionica di nuoto Federica Pellegrini.

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Maglie speciali – E domenica scorsa, in occasione dell’ultima gara della Pool Promozione, anche i giocatori della Monini Marconi hanno sposato la causa, effettuando il riscaldamento pre gara con delle maglie preparate appositamente per loro che hanno autografato personalmente. Con un’offerta libera il pubblico ha potuto acquistare uno o più tagliandi per vincere queste maglie e contribuire così ad una buonissima causa. Con oltre 100 tagliandi venduti per un incasso di quasi 200 euro, l’iniziativa è stata un grande successo, tanto che gli organizzatori, come ci racconta uno dei responsabili del Rotaract Club e del progetto “La solitudine è solo una sensazione” Michele Calai, stanno pensando di riproporla anche in una gara dei playoff.

Quarti contro Reggio – Già, è tempo di pensare ai playoff visto che anche l’ultima gara della Pool Promozione è andata in archivio. L’ha vinta Reggio Emilia contro Aversa, guadagnando così la sesta piazza in classifica (in virtù di un migliore quoziente set rispetto a Mondovì) e il diritto di sfidare la Monini Marconi nei quarti di finale. Gara 1 è in programma domenica 26 marzo al Palarota, mentre sette giorni dopo si replicherà in terra emiliana. In caso di parità ci sarà gara 3, mercoledì 5 aprile di nuovo al Palarota, dalla quale uscirà il nome della semifinalista. La Monini ha vinto entrambi i confronti giocati quest’anno contro la Conad (3-1 in trasferta e 3-0 in casa), ma i playoff rappresentano una storia a parte e contro Kody e compagni ci sarà senz’altro da sudare.

“Vogliamo la semifinale” – L’obiettivo, comunque, è quello di superare questo primo ostacolo ed accedere alle semifinali, come ha sottolineato coach Riccardo Provvedi nel post match contro la Emma Villas Siena. “Siamo già con la tranquillità di aver conquistato il nostro obiettivo stagionale – le sue parole – ma non esiste affrontare un turno di playoff pensando di accontentarsi. Vogliamo assolutamente passare i quarti, pur con la consapevolezza che cominceremo un campionato a parte, il terzo di quest’anno dopo il Girone Blu e la Pool Promozione. Prendere una squadra o l’altra cambia poco perché chi ha seguito la A2 si è reso conto di come tutti i match siano molto equilibrati e che nessuna squadra è nettamente superiore alle altre. Conteranno quindi tanti fattori, in primis convinzione e condizione fisica, noi ci siamo e vogliamo dimostrarlo a noi stessi e ai nostri tifosi”.

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