Diefront sullo spostamento della Guardia Medica, forse resta in centro. O quasi... - Tuttoggi

Diefront sullo spostamento della Guardia Medica, forse resta in centro. O quasi…

Claudio Bianchini

Diefront sullo spostamento della Guardia Medica, forse resta in centro. O quasi…

Grazie alla moratoria della Regione sul nuovo servizio Aft c'è più tempo per cercare soluzioni alternative
Ven, 22/06/2018 - 17:02

Condividi su:


Diefront sullo spostamento della Guardia Medica, forse resta in centro. O quasi…

C’è la possibilità – e ripetiamo, trattasi di possibilità – che il servizio di Guardia Medica resti in centro a Foligno. Per ora non c’è nessun certezza infatti, ma stando agli intenti dell’amministrazione comunale e della Usl2 ci sono buone speranze. Intanto – questo si – sembra destinata a tramontare l’idea di traslocare nella struttura dell’ex Onpi alla periferia di Sant’Eraclio, come si era ipotizzato in un primo tempo. L’alzata di scudi, anche attraverso stampa e social, ha quindi prodotto i primi effetti positivi.

Attualmente sul tavolo si starebbero valutando due opzioni: il mamtenimento all’interno del cuore cittadino o la delocalizzazione, sempre provvisoria, poco al di fuora delle mura urbiche.


Entro luglio la Guardia Medica andrà fuori dal centro storico


Ma cosa è cambiato? A far cambiare il quadro, o meglio a consentire di poter valutare per tempo altre soluzioni, è stata la moratoria concessa dalla Regione dell’Umbria per l’attivazione della Aft ovvero l’Aggregazione funzionale territoriale. Un servizio che dovrà assicurare, a tutta la popolazione in carico ai medici di medicina generale che ne fanno parte, livelli essenziali ed uniformi di assistenza.

Una riorganizzazione che ha lo scopo di fidelizzare i cittadini, potenziare l’assistenza domiciliare e ridurre accessi impropri al pronto soccorso. Ogni medico inoltre, dovrà dotarsi del fascicolo elettronico del paziente.  L’Aft alleggerirà gli ingressi al pronto soccorso grazie ai dottori di medicina generale che il giorno, a turno, forniranno una prima emergenza, mentre di notte resterà la Guardia Medica.

Ecco, in seguito alla moratoria regionale per questa  nuova apertura e considerando che la Guardia medica dovrà andarci in continuità, si aprono i margini per trovare altre soluzioni.

Aggiungi un commento