DI GIROLAMO IN BILICO, MAGGIORANZA TREMA: “NON ESCLUDO DIMISSIONI”. SOSPESO IL DIBATTITO SU RICHIESTA DI BOCCOLINI, PDL FURIOSO: “CITTA' IN OSTAGGIO”

DI GIROLAMO IN BILICO, MAGGIORANZA TREMA: “NON ESCLUDO DIMISSIONI”. SOSPESO IL DIBATTITO SU RICHIESTA DI BOCCOLINI, PDL FURIOSO: “CITTA' IN OSTAGGIO”

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Lu. Bi.

Dopo le voci che erano circolate in mattinata lungo i corridoi di Palazzo Spada di una clamorosa dimissione del sindaco Di Girolamo, c'è stato oggi pomeriggio il dibattito in sede di consiglio per il bilancio di previsione 2011. Il vicesindaco con delega di bilancio, Libero Paci, ha illustrato la relazione della maggioranza dopo che nella giornata di ieri erano stati accettati 25 dei 33 emendamenti presentati dal consiglio. Durante il dibatittito Giuseppe Boccolini (Socialisti) ha chiesto il rinvio a domani della discussione per eventuali approfondimenti e mercoledì il voto di approvazione del documento: “Senza infingimenti – ha detto Giuseppe Boccolini – la città sa che ci sono problemi, che c’è un dibattito aperto e ci sono delle difficoltà politiche. L’obiettivo è di approfondire l’analisi per il bene della città”. La richiesta, sottoposta al voto del consiglio, è passata con 22 voti favorevoli (maggioranza) e 14 contrari (opposizione), unico astenuto Chiappalupi. Il punto su cui la maggioranza non riesce proprio a convergere è quello riguardante l'emendamento Asl e queste ore dovrebbero servire a trovare una soluzione, che alla situazione attuale sembra imporobabile, per evitare quello che è nell'aria da qualche giorno; le dimissioni del sindaco. Il centro destra con il capogruppo del Pdl, Federico Brizi, inviperito per questo ulteriore slittamento del voto invita Di Girolamo ad assumersi le proprie responsabilità e a sottoporsi al giudizio politico: “Una richiesta inaccettabile  – ha detto Brizi – che certifica come la città sia ostaggio di beghe interne ai partiti del centrosinistra”.  “Non possiamo accettare che la città continui a pagare le conseguenze di questa situazione e chiediamo che il sindaco riferisca in questa seduta se esiste ancora una maggioranza che lo sostiene”.

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