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Delibera di Capodanno alla Asl2, la Lega manda un segnale chiaro: stop stabilizzazioni, nella sanità dirigenti scelti col concorso

Redazione

Delibera di Capodanno alla Asl2, la Lega manda un segnale chiaro: stop stabilizzazioni, nella sanità dirigenti scelti col concorso

Dubbi sull'urgenza dell'atto del 31 dicembre, i rischi di sgradite 'sorprese' nelle altre Aziende
Gio, 23/01/2020 - 12:41

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Delibera di Capodanno alla Asl2, la Lega manda un segnale chiaro: stop stabilizzazioni, nella sanità dirigenti scelti col concorso

Stop alle stabilizzazioni in sanità, dove si entra per concorso, almeno per le figure dirigenziali. I consiglieri della Lega Valerio Mancini e Stefano Pastorelli, insieme al coordinatore regionale del partito e parlamentare Virginio Caparvi, mandano un segnale alla sanità umbra, segnata nella precedente legislatura dal caso Sanitopoli che aveva portato alle elezioni anticipate.

I tre esponenti della Lega prendono spunto dal caso della delibera di Capodanno con la quale il commissario uscente della Asl2 Massimo Braganti (al suo ultimo giorni di incarico, anche se dimissionario giù dal 23 dicembre perché destinato ad un incarico manageriale nella sanità friulana) ha sospeso il concorso già indetto per l’individuazione di 10 dirigenti amministrativi accogliendo l’istanza di 6 dirigenti a tempo determinato che chiedevano la stabilizzazione in virtù della Finanziaria che sarebbe entrata in vigore dal 1° gennaio 2020.

Percorso di stabilizzazione che il nuovo commissario della Asl2, Massimo De Fino, ha congelato, limitandosi a verificare che la delibera in questione non prevede la stabilizzazione automatica. Anche se il tentativo di forzare la mano, con una delibera firmata il 31 dicembre sulla base dell’istanza di 6 amministratori a tempo determinato presentata lo stesso giorno, è apparso evidente ed ha irritato non poco Palazzo Donini, dove il caso è stato subito segnalato.

Abbiamo accolto con grande piacere le parole del nuovo commissario
straordinario della Usl 2, Massimo De Fino, in merito alla mancata
stabilizzazione dei sei dirigenti amministrativi della medesima azienda
sanitaria
”, commentano a questo proposito il segretario della Lega, On. Virginio Caparvi, il capogruppo Lega in Consiglio regionale, Stefano Pastorelli, e il consigliere regionale, Valerio Mancini. Quest’ultimo ha anche raccolto la documentazione per presentare un esposto in Procura su quanto avvenuto il 31 dicembre alla Asl2.

I dubbi sulla delibera di Capodanno

Perché la Lega non intende abbassare l’attenzione su quanto avvenuto prima dell’arrivo del nuovo commissario. “Permangono tuttavia forti interrogativi circa il modus operandi adottato dal precedente commissario straordinario – scrivono i tre esponenti del partito di Salvini – che con una incomprensibile urgenza il 31 dicembre 2019 ha preso atto delle istanze di stabilizzazione dei sei dirigenti a tempo determinato considerando che la nuova normativa poteva essere applicata solo dal 1° gennaio 2020“.

Nella nota della Asl2 il commissario De Fino aveva annunciato che interessate alla stabilizzazione sono circa 70 figure professionali, ai vari livelli.

Stabilizzazioni facoltative

La Lega però chiede di frenare sul principio delle stabilizzazioni, almeno per gli apicali. “Non comprendiamo, inoltre – proseguono Caparvi, Mancini e Pastorelli – perché sia stato sospeso il concorso per l’assunzione di dieci dirigenti amministrativi, sottintendendo così che si sarebbe proceduto alle stabilizzazioni, che, per gli enti pubblici, sono soltanto una facoltà e
non un atto dovuto
“.

Concorsi pubblici

I vertici della sanità umbra – ricordato ancora Caparvi, Pastorelli e
Mancini – sono stati decapitati dalle recenti inchieste giudiziarie a
causa delle vicende legate alle assunzioni e ai concorsi. E’ pertanto
necessario, quantomeno per la dirigenza amministrativa, procedere con
concorsi pubblici aperti a tutti, così come vuole il dettato costituzionale.
Con tale modalità potremo finalmente dare spazio al merito, perché a
vincere i concorsi saranno i candidati più preparati e non per forza
coloro che ricoprono quel ruolo da qualche anno. Dobbiamo aprire il
mondo della sanità a nuovi professionisti slegati dalle vecchie logiche
partitiche
“.

Le ‘sorprese’

Insomma, la Lega, partendo dal caso della delibera di Capodanno alla Asl2, traccia la rotta anche per la futura gestione della sanità umbra. “Seguendo la strada delle stabilizzazioni delle dirigenze amministrative in sanità, che si applicano non solo alla Usl 2, ma anche a tutte le altre aziende sanitarie regionali (Usl 1, ospedale di Perugia e ospedale di Terni) – evidenziano – potremmo avere anche qualche ‘sorpresa’ con l’assunzione a tempo indeterminato di dirigenti coinvolti nelle recenti inchieste giudiziarie“.

Messaggio alla Giunta

La nuova Giunta regionale – è il messaggio indirizzato verso Palazzo Donini – saprà individuare rapidamente il percorso migliore per la sanità umbra e, soprattutto, per i cittadini ormai da troppo tempo in attesa di una svolta che porti trasparenza e valorizzazione del merito nei concorsi pubblici. Con il voto del 27 ottobre – concludono i leghisti – i cittadini hanno chiesto il cambiamento ed è proprio ciò che noi vogliamo perseguire, privilegiando il merito e non le solite tessere di partito, promuovendo la
trasparenza, senza lasciare spazio ai vecchi giochi di potere
”.


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