Degrado mura urbiche, Tiferno Insieme presenta interpellanza - Tuttoggi

Degrado mura urbiche, Tiferno Insieme presenta interpellanza

Redazione

Degrado mura urbiche, Tiferno Insieme presenta interpellanza

I consiglieri Morini e Vincenti vogliono sapere tempi e modalità di intervento sul restauro del tratto di via Diaz e del Torrione di San Giacomo
Mer, 15/01/2020 - 09:56

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Degrado mura urbiche, Tiferno Insieme presenta interpellanza

Da molti anni l’amministrazione comunale di Città di Castello ha dato avvio ad un lodevole intervento di restauro e recupero delle mura urbiche. Nel tratto inerente il parco di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio (da piazza Garibaldi a Viale A. Diaz), per il quale è prevista da tempo un’opera di restauro, è però sempre più evidente una situazione di forte degrado, specie nell’area che ha come perno l’antico Torrione di San Giacomo e che corre lungo la parte nord di Viale Armando Diaz.

Tale situazione ha causato in più parti il distacco delle pietre con particolare riferimento a via Campo dei Fiori, nella zona delle storiche “cerche”. A denunciare l’attuale stato delle mura sono Nicola Morini e Vittorio Vincenti del gruppo consiliare ‘Tiferno Insieme’: “Al di là della difficoltà di reperire risorse per un intervento di consolidamento – dichiarano – risulta chiara negli anni un’insufficiente manutenzione per eliminare arbusti e piante infestanti. In particolare la manutenzione, l’utilizzo e la sistemazione del parco del Torrione San Giacomo andrebbe ripensato anche sulla base di un recupero degli antichi passaggi sotterranei e a favore della costituzione di classi all’aperto a servizio del vicino Liceo“.

Considerato ciò i due consiglieri di opposizione hanno ritenuto utile presentare un’interpellanzaper conoscere tempi e modalità di intervento del programmato restauro del tratto prospiciente il Parco di Palazzo Vitelli; per sapere intenzioni e prospettive della Giunta circa la situazione del Torrione di San Giacomo e le mura di Viale Armando Diaz: affinché la stessa Giunta possa spiegare la mancanza di una puntuale manutenzione dei luoghi ancora non oggetto di un intervento di restauro”.

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